Capalbio DOC

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Il vino Capalbio DOC è un vino prodotto nella provincia di Grosseto nella Regione Toscana

La Denominazione di origine controllata Capalbio è riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione per le seguenti tipologie: rosso (anche con menzione riserva); bianco; rosato; Vermentino; Sangiovese; Cabernet Sauvignon; Vin Santo.

I vini devono essere ottenuti dalle uve prodotte dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:

Capalbio rosso, rosato e rosso riserva: Sangiovese minimo 50%. Possono concorrere alla produzione di detti vini, fino a un massimo del 50%, le uve a bacca rossa provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, con l’esclusione dell’Aleatico.

Capalbio bianco e Vin Santo: Trebbiano toscano minimo 50%. Possono concorrere alla produzione di detti vini, fino a un massimo del 50%, le uve a bacca bianca provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, con l’esclusione del Moscato bianco.

Capalbio Vermentino: il vino deve essere ottenuto da uve prodotte dai vigneti composti dal vitigno Vermentino per almeno l’85%. Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino a un massimo del 15%, le uve a bacca bianca provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, con l’esclusione del Moscato bianco.

Capalbio Sangiovese: il vino deve essere ottenuto da uve prodotte dai vigneti composti dal vitigno Sangiovese per almeno l’85%. Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino a un massimo del 15%, le uve a bacca rossa provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, con l’esclusione dell’Aleatico.

Capalbio Cabernet Sauvignon: il vino deve essere ottenuto da uve prodotte dai vigneti composti dal vitigno Cabernet Sauvignon per almeno l’85%. Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino a un massimo del 15%, le uve a bacca rossa provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, con l’esclusione dell’Aleatico.

Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata Capalbio devono essere quelle tradizionali della zona e comunque tali da conferire alle uve e ai vini derivati le specifiche caratteristiche di qualità.

Capalbio DOC

RegioneToscana
ProvinciaGrosseto
DenominazioneCapalbio DOC
Anno di registrazioneDOC dal 21.05.1999
TipologiaCapalbio rosso
Capalbio Sangiovese
Capalbio rosato
Capalbio Cabernet Sauvignon
Capalbio rosso riserva
Capalbio bianco
Capalbio Vermentino
Capalbio Vin Santo
Base ampelograficaCapalbio rosso, rosato e rosso riserva: Sangiovese minimo 50%. Possono concorrere alla produzione di detti vini, fino a un massimo del 50%, le uve a bacca rossa provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, con l’esclusione dell’Aleatico.
Capalbio bianco e Vin Santo: Trebbiano toscano minimo 50%. Possono concorrere alla produzione di detti vini, fino a un massimo del 50%, le uve a bacca bianca provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, con l’esclusione del Moscato bianco.
Capalbio Vermentino: il vino deve essere ottenuto da uve prodotte dai vigneti composti dal vitigno Vermentino per almeno l’85%. Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino a un massimo del 15%, le uve a bacca bianca provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, con l’esclusione del Moscato bianco.
Capalbio Sangiovese: il vino deve essere ottenuto da uve prodotte dai vigneti composti dal vitigno Sangiovese per almeno l’85%. Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino a un massimo del 15%, le uve a bacca rossa provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, con l’esclusione dell’Aleatico.
Capalbio Cabernet Sauvignon: il vino deve essere ottenuto da uve prodotte dai vigneti composti dal vitigno Cabernet Sauvignon per almeno l’85%. Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino a un massimo del 15%, le uve a bacca rossa provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, con l’esclusione dell’Aleatico.
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata Capalbio devono essere quelle tradizionali della zona e comunque tali da conferire alle uve e ai vini derivati le specifiche caratteristiche di qualità.
Zona di raccolta uveCapalbio, Manciano, Magliano e Orbetello
ImbottigliamentoStesso territorio amministrativo delle zone di raccolta delle uve
Bottiglia e tappoPer il confezionamento dei vini a denominazione di origine controllata Capalbio sono
ammessi tutti i recipienti di volume nominale autorizzati dalla normativa vigente, ivi
compresi i contenitori alternativi al vetro costituiti da un otre in materiale plastico pluristrato
di polietilene e poliestere racchiuso in un involucro di cartone o di altro materiale rigido.
Per la tappatura dei vini, allorquando siano confezionati in bottiglie di vetro, può essere
utilizzata qualsiasi tipo di chiusura, escluso il tappo a corona per bottiglie di capacità
nominale superiore a 375 ml.
Tuttavia, per le tipologie Capalbio Vin Santo e Capalbio rosso riserva, e per quelle
recanti la menzione vigna sono consentite soltanto bottiglie di vetro di volume nominale
fino a 3 litri e con chiusura a tappo di sughero raso bocca

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