Cerasuolo d’Abruzzo DOC

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uva

Il vino Cerasuolo d’Abruzzo DOC è un vino prodotto nelle province di Chieti, L’Aquila e Pescara nella Regione Abruzzo

La Denominazione di Origine Controllata Cerasuolo d’Abruzzo è riservata ai vini, anche nella tipologia superiore, che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione.

La Denominazione di Origine Controllata Cerasuolo d’Abruzzo è riservata ai vini ottenuti dalle uve provenienti da vigneti che nell’ambito aziendale risultano composti dal vitigno Montepulciano almeno all’85%.

Possono concorrere le uve di altri vitigni a bacca rossa non aromatici idonei alla coltivazione nella Regione Abruzzo, da sole o congiuntamente fino ad un massimo del 15%.

Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini Cerasuolo d’Abruzzo devono essere quelle normali della zona e atte a conferire all’uva, al mosto ed al vino derivato le specifiche caratteristiche di qualità. I vigneti devono trovarsi su terreni ritenuti idonei per la produzione della denominazione di origine di cui si tratta.

Cerasuolo d'Abruzzo DOC

RegioneAbruzzo
ProvinciaChieti, L’Aquila e Pescara
DenominazioneCerasuolo d'Abruzzo DOC
Anno di registrazioneDOC dal 24.05.1968
TipologiaCerasuolo d'Abruzzo
Cerasuolo d'Abruzzo Superiore
Base ampelograficaMontepulciano almeno all'85%.
Possono concorrere le uve di altri vitigni a bacca rossa non aromatici idonei alla coltivazione nella regione Abruzzo, da sole o congiuntamente fino ad un massimo del 15%
Zona di raccolta uveIn provincia di Chieti:
Altino, Archi, Ari, Arielli, Atessa, Bomba, Bucchianico, Canosa Sannita, Casacanditella, Casalanguida, Casalincontrada, Carpineto Sinello, Casalbordino, Casoli, Castel Frentano, Celenza
sul Trigno, Chieti, Crecchio, Cupello, Fara Filiorum Petri, Filetto, Fossacesia, Francavilla,
Fresagrandinaria, Frisa, Furci, Gissi, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Lanciano, Lentella, Miglianico, Monteodorisio, Mozzagrogna, Orsogna, Ortona, Paglieta, Palmoli, Perano, Poggiofiorito, Pollutri, Ripa Teatina, Roccamontepiano, Rocca San Giovanni, San Buono, Sant'Eusanio del Sangro, San Giovanni Teatino, Santa Maria Imbaro, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, San Vito Chietino, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Torrevecchia Teatina, Treglio, Vasto, Villalfonsina, Villamagna, Vacri;
In provincia di L'Aquila:
Acciano, Anversa degli Abruzzi, Balsorano, Bugnara, Canistro, Capestrano, Castel di Ieri,
Castelvecchio Subequo, Civita d'Antino, Civitella Roveto, Cocullo, Corfinio, Fagnano Alto,
Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Introdacqua, Molina Aterno, Morino, Ofena,
Pacentro, Poggio Picenze, Pratola Peligna, Pettorano sul Gizio, Prezza, Raiano, Rocca Casale, San Demetrio nei Vestini, Sant'Eusanio Forconese, San Vincenzo Valle Roveto, Secinaro, Sulmona,
Tione d'Abruzzi, Villa S. Angelo, Villa S. Lucia, Vittorito.
In provincia di Pescara:
Alanno, Bolognano, Brittoli, Bussi, Cappelle sul Tavo, Castiglione a Casauria, Catignano,
Cepagatti, Citta Sant'Angelo, Civitella Casanova, Civitaquana, Collecorvino, Corvara, Cugnoli,
Elice, Farindola, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona,
Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne, Pianella, Pietranico, Picciano, Pescara,
Pescosansonesco, Popoli, Rosciano, San Valentino, Scafa, Serramonacesca, Spoltore, Tocco da
Casauria, Torre dè Passeri, Turrivalignani, Vicoli;
4) in provincia di Teramo:
Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Campli, Canzano, Castel Castagno,
Castellato, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Civitella del
Tronto, Colledara, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Montefino,
Montorio al Vomano, Morrodoro, Mosciano, Nereto, Notaresco, Penna S. Andrea, Pineto, Roseto
degli Abruzzi, Sant'Egidio, Sant'Omero, Silvi, Teramo, Torano Nuovo, Tortoreto, Tossicia e la
frazione di Trignano del comune Isola del Gran Sasso
ImbottigliamentoStesso territorio amministrativo delle zone di raccolta delle uve
Bottiglia e tappoPer il confezionamento dei vini sono
consentiti tutti recipienti di capacità nominale previsti dalla normativa vigente.
È consentito l'uso dei sistemi di chiusura ammessi e regolati dalla normativa vigente.
Per il vino Cerasuolo d'Abruzzo superiore è consentito solo l'uso del tappo di sughero raso bocca.
Per il confezionamento del vino Cerasuolo d'Abruzzo possono essere usati anche contenitori
alternativi al vetro costituiti da un otre in materiale plastico pluristrato di polietilene e poliestere
racchiuso in un involucro di cartone o di altro materiale rigido non inferiore a due litri

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