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Elio+1 è la prima guest del format di The Hoxton Rome

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The Hoxton Rome inaugura il nuovo capitolo del suo format gastronomico d’eccellenza, che quest’anno prende vita in un viaggio lungo tutta la penisola

Il resident chef Manuel Mistrangelo apre la serie accogliendo da Napoli Joar Torch di Persika per un incontro tra mare e terra capace di intrecciare tradizione mediterranea e precisione svedese, trasformando il ristorante dell’hotel in un laboratorio di contaminazioni inedite.

Due identità geografiche distanti si fondono in un unico racconto culinario per inaugurare ufficialmente il nuovo capitolo di Elio+1, l’ambizioso programma di The Hoxton Rome che vede diversi chef alternarsi durante l’anno per creare menu stagionali insieme alla brigata dell’hotel. Il ristorante – situato all’interno del decimo hotel del brand internazionale, in un iconico edificio anni ‘70 nel quartiere Pinciano – punta a consolidarsi come destinazione gastronomica dinamica e hub di sperimentazione internazionale. Quest’anno il format è concepito come un vero e proprio viaggio lungo la Penisola, aprendo i confini al di là del panorama capitolino che aveva caratterizzato la prima stagione, con le collaborazioni di Barred, Retrobottega, Mazzo e Moi. La prima tappa del 2026, in programma giovedì 26 marzo, porta a Roma una delle realtà più originali della scena partenopea contemporanea.

Un ponte culturale tra Roma, Napoli e la Svezia

La cucina di Elio, guidata con piglio innovativo dal resident chef Manuel Mistrangelo, si fonda sull’incontro tra il ricco patrimonio romano e l’energia delle grandi metropoli europee, con un impegno costante verso l’economia circolare e il no-waste. Questa filosofia di rispetto per la materia prima trova un interlocutore ideale in Joar Torch, anima creativa di Persika, raffinato bistrot situato nel quartiere Chiaia a Napoli. Torch, chef svedese che ha scelto Napoli come sua casa, ha dato vita a un progetto il cui nome – “pesca” sia in svedese sia in napoletano – racconta la volontà di creare un ponte culturale attraverso il cibo. Riconosciuto dalla Guida MICHELIN per la sua visione contemporanea e l’atmosfera ricercata, Torch porta a Roma una cucina basata sulla manipolazione leggera degli ingredienti e sul dialogo costante tra la sensibilità nordica e le radici mediterranee.

Il menu del 26 marzo: un crossover tra nord e sud

L’evento si configurerà come una cena a quattro mani esclusiva dove gli chef Mistrangelo e Torch cucineranno a vista, proponendo agli ospiti accostamenti tanto originali quanto inaspettati. La narrazione gastronomica della serata celebrerà l’unione fra il pescato del giorno e le verdure di stagione, integrando la cifra stilistica di Persika – nota per la manipolazione leggera degli ingredienti e le cotture eseguite con precisione tecnica – con l’eleganza e la creatività del resident chef (e le esigenze organizzative della sua cucina). Il menu ideato per l’occasione si apre con Cipolla di Tropea grigliata e marinata con salsa tonnata, per proseguire con Linguine con alici salate, datterini gialli, peperoncino, grappa di moscato e mollica aromatizzata al limone. Si arriva alla portata principale, una Terrina di agnello brasato, crema di zucchine, asparagi, insalata di odori primaverili e jus di agnello al vino bianco, per chiudere in dolcezza con la Meringa francese con fragole macerate e disidratate, fragoline, gelato allo yogurt greco e panna montata alla lavanda

I commensali potranno immergersi in una serie di creative crossover nati esclusivamente per questa occasione, vivendo un’esperienza che porterà con sé il sapore della serata anche nei mesi successivi: al termine dell’evento, una selezione di piatti del menu – scelti tra quelli che meglio interpretano l’incontro tra le due cucine – rimarrà in carta da Elio per circa due mesi.

Il vivace ecosistema di The Hoxton Rome

L’atmosfera modernista di The Hoxton Rome, caratterizzata da una lobby aperta inondata di luce naturale e arredi vintage accuratamente selezionati, farà da cornice a questo debutto. L’offerta di Elio si inserisce in un ecosistema fluido che comprende anche la sua anima mixology, firmata dal bar manager Simone De Luca, con una proposta di drink che accompagna gli ospiti dall’aperitivo alla cena, e si affianca all’offerta gastronomica della serata. L’hotel ospita anche Cugino, l’all-day hangout che funge da vero bar di quartiere, apprezzato per la sua bakery artigianale e per il pranzo veloce con sandwich sfiziosi e prodotti da banco, oltre che contenitore creativo che parla alla community romana attraverso workshop e pop-up. L’incontro tra Mistrangelo e Torch rappresenta dunque non solo una cena d’autore, ma un nuovo capitolo nella ricerca di gusto e visione che definisce l’identità di The Hoxton come punto di riferimento per chi cerca autenticità e innovazione internazionale.

L’appuntamento con Persika per la serata Elio+1 è giovedì 26 marzo 2026. L’evento avrà inizio alle ore 19.30 e proseguirà fino alle 22.30. Data l’esclusività dell’incontro e la natura della proposta a quattro mani, i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione attraverso i canali ufficiali della struttura.

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