Home Vino, Birre e Drink Ilatium Morini ad Amarone Opera Prima 2026 con il suo iconico “Leòn”

Ilatium Morini ad Amarone Opera Prima 2026 con il suo iconico “Leòn”

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Leòn

Ad Amarone Opera Prima 2026, la cantina Ilatium Morini presenta due annate del suo pluripremiato “Leòn”: il debutto dell’Amarone 2021 e la raffinata annata 2019

Tre giorni di appuntamenti e degustazioni con stampa internazionale e appassionati.

Mezzane di Sotto (Vr), 28 gennaio 2026 – Amarone Opera Prima 2026 torna a Verona dal 30 gennaio al 1° febbraio presso le Gallerie Mercatali di Veronafiere riunendo oltre 50 aziende vinicole e più di 100 giornalisti internazionali specializzati.

In questo contesto di eccellenza, la cantina Ilatium Morini (Mezzane di Sotto – Vr) presenta in anteprima assoluta l’Amarone della Valpolicella DOCG “Leòn” 2021. Accanto all’esordio della nuova annata, la cantina proporrà in degustazione anche il raffinato Amarone “Leòn” 2019, confermando la propria eccellenza nell’interpretazione di questo vino iconico.

Il programma di Amarone Opera Prima 2026

La 22ª edizione della manifestazione si aprirà venerdì 30 gennaio con un programma riservato alla stampa specializzata. Tra gli eventi di punta, alle ore 11.00 presso le Gallerie Mercatali la masterclass condotta da JC Viens e la cena inaugurale dell’evento, dove Ilatium Morini presenterà agli ospiti il Garganega Spumante Brut Metodo Charmat – Biologico e il Valpolicella Superiore DOC “Prognai” 2019.

Sabato 31 gennaio alle ore 10.30, presso l’Auditorium della Camera di Commercio (Corso Porta Nuova 96), il presidente del Consorzio Christian Marchesini presenterà l’annata 2021, seguirà il convegno “Amarone da podio con la Cucina italiana e le Olimpiadi”, con Maddalena Fossati (direttore de La Cucina Italiana), Deborah Compagnoni (ambassador Milano Cortina 2026) e la chef Cristina Bowerman (1 stella Michelin). Dalle 12.30 di sabato per giornalisti e operatori del settore si apriranno i banchi di degustazione alle Gallerie Mercatali. Alle 16.00 l’accesso sarà esteso anche agli Amarone Lovers, che potranno continuare le degustazioni anche per tutta la domenica 1° febbraio (dalle 10.00 alle 17.00).

I vini Ilatium Morini in degustazione

“Presentare in anteprima il nostro Amarone Leòn 2021 ad Amarone Opera Prima è per noi una gioia e una grande responsabilità”, dichiara la famiglia Morini. “Quest’annata racchiude tutta l’essenza del nostro territorio e la cura meticolosa che dedichiamo a ogni fase della vinificazione. Partecipare a una manifestazione così prestigiosa, che quest’anno assume un valore ancora più simbolico con il riconoscimento UNESCO della Cucina Italiana e in prossimità delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, ci riempie di orgoglio e ci spinge a continuare a valorizzare l’eccellenza della Valpolicella nel mondo.”

Presso il banco d’assaggio della cantina, appassionati e i professionisti del settore potranno degustare:

Amarone della Valpolicella DOCG “Leòn” 2021

L’annata 2021 dell’Amarone della Valpolicella si presenta sicuramente come una delle annate più interessanti degli ultimi anni, grazie a un equilibrio raro tra potenza ed eleganza.

L’andamento climatico è stato complessivamente regolare, con una primavera favorevole, un’estate calda ma ben ventilata e importanti escursioni termiche tra giorno e notte, ideali per la maturazione delle uve destinate all’appassimento. L’Amarone di questa annata è pronto a esprimere una grande intensità aromatica, con note di frutta matura, spezie e sfumature balsamiche, sostenute da una struttura solida ma armoniosa.

La freschezza naturale e la finezza dei tannini conferiscono equilibrio e profondità, delineando la produzione di un Amarone di grande personalità e con eccellenti prospettive di evoluzione nel tempo.

A conferma di queste qualità, l’invito è quello di scoprirlo nel modo più autentico possibile al stand n. 25 Ilatium Morini per assaggiare il “Leòn” 2021 e confrontarsi direttamente con un’annata che parla da sola.

Amarone della Valpolicella DOCG “Leòn” 2019 – Un vino di un vigoroso rosso rubino dal carattere deciso e raffinato che rappresenta la perfetta maturità espressiva del territorio della Valpolicella. Il “Leòn” 2019 si distingue per la sua evoluzione armoniosa e la complessità aromatica e strutturale raggiunta. Frutto di un blend di Corvina, Corvinone, Rondinella, Croatina e Oseleta, questo Amarone è affinato per 30 mesi in botti di rovere francese, un processo che contribuisce a definirne l’eleganza e la profondità.

Al naso regala un bouquet maturo e stratificato, si apre con intensi profumi di viola e rosa secche, amarena e prugna, arricchiti da spezie dolci e cacao. L’ampiezza olfattiva si evolve progressivamente, rivelando note di frutti di bosco (mora, mirtillo e ribes) integrate da sensazioni balsamiche di macchia mediterranea e accenti di spezie dolci, pepe nero, vaniglia e liquirizia. A completare il bouquet, delicate sfumature di cioccolato fondente, china, caffè e tabacco che conferiscono ulteriore profondità e stratificazione aromatica.

Al palato si presenta avvolgente e armonioso. Un tannino giovane, nobile e ben integrato esalta la freschezza e il sapore, regalando un palato caldo e perfettamente equilibrato.

La persistenza è preziosa, lunga e vellutata, culminando in suggestivi tocchi di rabarbaro e confettura di mirtilli che conferiscono al vino un finale lungo e armonioso. L'”Amarone Leòn” 2019 si abbina perfettamente a piatti strutturati e saporiti, brasati di carne rossa, selvaggina ma anche cioccolato fondente e formaggi stagionati, esaltando con eleganza ogni abbinamento.

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