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L’arte del contrasto: Andrea Petucco vince il Premio Maculan 2026

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Il cuoco di Marostica si aggiudica la quarta edizione della competizione ideata dall’azienda agricola di Breganze (Vicenza)

A proclamarlo la giuria presieduta da chef Federico Pettenuzzo de La Favellina e dal giornalista Andrea Gori

Lunedì 23 marzo, nella sede della storica azienda Maculan di Breganze (Vicenza), si è svolta la serata finale del Premio Maculan 2026, concorso enogastronomico dedicato alla valorizzazione dell’abbinamento tra vini dolci e portate salate. A conquistare il primo posto è stato Andrea Petucco, chef privato, premiato per il piatto “Sandwich di triglia e foie gras”, proposto in abbinamento ad Acininobili Veneto Bianco Passito IGT.

“Alla sua quarta edizione, il Premio Maculan si conferma un osservatorio privilegiato sull’approccio concettuale e gastronomico al vino dolce – spiega Fausto Maculan, titolare dell’azienda insieme alle figlie Angela e Maria Vittoria –. In particolare, è estremamente interessante vedere come le nuove generazioni di cuochi si avvicinano e interpretano la sfida dell’abbinamento portata salata e vino dolce. Anche quest’anno i concorrenti ci hanno colpito per l’elevata consapevolezza e maestria nelle proposte creative e negli equilibri creati”.

Protagonisti della sfida finale sono stati: Andrea Petucco, chef privato di Marostica (Vicenza), Gianmarco Di Girolami del Blob Caffè & Ristorante di Ascoli Piceno, Nicola Rizzetto del ristorante e hamburgeria Dai Tosi a Thiene (Vicenza) e Angelo Gioia, chef privato e consulente enogastromico. ​

A valutare le quattro proposte di abbinamento giunte in finale è stata una giuria di esperti enogastronomici presieduta da chef Federico Pettenuzzo, co-titolare del ristorante La Favellina di Malo (Vicenza), Stella Michelin dal 2021 e membro di JRE-Jeunes Restaurateurs, associazione internazionale che riunisce giovani cuochi di talento. La commissione vedeva tra i membri i giornalisti e degustatori Alberto Tonello, Angelo Peretti, Clementina Palese, Liliana Savioli e Nicola Grolla, con la partecipazione del giornalista e scrittore Andrea Gori in qualità di presidente della giuria stampa. Le valutazioni hanno tenuto conto di equilibrio gustativo, originalità, tecnica esecutiva, presentazione e coerenza dell’abbinamento con il vino.

Nel corso della serata, Andrea Gori ha presentato il suo ultimo libro Manuale di conversazione sui grandi vini dolci. Prima del dessert: nuove regole per la tavola moderna, un lavoro che esplora il ruolo dei vini dolci nella cucina contemporanea, mettendone in luce la versatilità negli abbinamenti e la possibilità di utilizzarli lungo tutto il percorso del pasto. La riflessione dell’autore si inserisce in modo coerente nel progetto culturale promosso da Maculan, volto a stimolare una riflessione più ampia sul potenziale di questi vini.

La giuria ha premiato Andrea Petucco per il piatto “Sandwich di triglia e foie gras, beurre blanc al Vespaiolo Maculan, sedano rapa e pera fermentata” abbinato ad Acininobili Veneto Bianco Passito IGT da uva vespaiola intaccata da muffa nobile. La portata si è contraddistinta per il fine gioco di contrasti, tra grassezze e acidità, tendenze dolci e finemente amarotiche, una complessità esaltata e in armonia con il profilo complesso e ricco del pregiato passito di Maculan.

Ad Andrea Petucco è stato assegnato un premio composto da una selezione di vini dell’azienda di Breganze e da un’opera unica in vetro borosilicato realizzata da Massimo Lunardon, artista e designer di fama internazionale: un decanter a forma di vespa, chiaro omaggio alla varietà autoctona vespaiola.

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