Seconda tappa di “Pizza on Tour: da Nord a Sud, un forno per due”

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pizza on tour

Continua la serie di appuntamenti che Gian Paolo Attardi, pizzaiolo e patron di Gianpà, dedica alla sua tonda e alle eccellenze della 50 Top Pizza Italia

Dopo I Borboni di Pontecagnano (Salerno), lunedì 15 dicembre arriva Dry Milano, l’insegna che abbina la pizza alla mixology contemporanea.

Gian Paolo Attardi, pizzaiolo e patron di Gianpà, prosegue si prepara ad accogliere il pubblico per la seconda tappa del suo “Pizza on Tour”, ideato per celebrare la pizza come incontro fra territori, tecniche e visioni contemporanee. Il format, che prevede un calendario di incontri mensili, porta nel frusinate i protagonisti della scena nazionale, e mira a creare un filo diretto tra i migliori pizzaioli del Paese, elevando la pizza ad arte contemporanea. Dopo la prima tappa con I Borboni di Pontecagnano, il secondo appuntamento si terrà il 15 dicembre 2025 sempre presso la pizzeria d’autore di Cassino e vedrà come protagonista Dry Milano.

Dry Milano è una realtà che ha ridefinito gli schemi della convivialità, proponendo per la prima volta un concept di ristorazione tanto innovativo, quanto “irriverente”, abbinando la “semplicità” della pizza al mondo sofisticato della mixology contemporanea. Aperto nel 2013, Dry Milano propone il concetto di “Pizze e Cocktail”. La filosofia dell’ospite ruota attorno all’arte del saper fare: la tradizione della pizza è combinata con il gusto sofisticato dei cocktail, preparati con maestria e sapienza per esaltare ogni ingrediente.

I protagonisti della serata

Dry Milano porta la sua visione essenziale, netta e asciutta, espressa sin dalle tre lettere “Dry” rubate al mondo dei cocktail. Questa identità si fonda su un approccio onesto e rispettoso verso le materie prime, e sulla continua sperimentazione per ridurre gli scarti e ottimizzare i processi fra cucina e bancone.

Il regno di Dry Milano dal 2018 è guidato da Lorenzo Sirabella, originario di Ischia, il quale ha portato la sua capacità e visione partendo dall’elemento fondamentale, l’impasto. La sua idea di pizza è quella di tenere salda la tradizione, rinnovando la tecnica, e rispettando la materia prima. L’impasto delle pizze si caratterizza per un significativo livello di idratazione e richiede almeno 48 ore di lievitazione. Dry Milano ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui i 3 Spicchi Gambero Rosso (2019-2024), il 7° posto nella 50 Top Pizza Italia 2024 e il titolo di Pizza dell’Anno 2024.

Al bancone troviamo Edris Al Malat, Bar Manager, classe 1992, che crea cocktail che invitano a vivere un’esperienza multisensoriale e sorprendente. La sua filosofia unisce fantasia e misura, sperimentazione ed equilibrio, utilizzando diverse tecniche – anche di derivazione gastronomica – e ingredienti inusuali, richiamando la filosofia molecolare. Dry Milano ha ottenuto anche riconoscimenti specifici per l’abbinamento, come il premio Spirito Autoctono miglior Food pairing cocktail nel 2023.

La firma di Gian Paolo Attardi la si riconosce nell’impasto ad alta idratazione, nelle maturazioni prolungate, e nell’attenzione costante alla materia prima. La sua pizza, con un cornicione pronunciato ma leggero, crea un gioco di contrasti e una narrazione gastronomica in continua evoluzione. L’impasto classico di Gianpà ha un’idratazione di oltre il 70% e richiede 36 ore fra lievitazione e maturazione.

Il menu della serata: pizza e mixology

La serata a quattro mani celebrerà il connubio fra pizza e cocktail, realizzati tutti dal barman di Dry Milano Vincenzo Crisconio, offrendo un percorso gastronomico curato. Il benvenuto sarà a cura di Gianpà con il suo Fritto, la frittata amatriciana con sugo amatriciana, besciamella guanciale, pecorino, abbinato all’American Dry, un cocktail a base di Campari, vermouth ambrato, cordiale bella Blanca e Acqua tonica. Si passerà poi alle focacce rivisitate. Il Dry Milano presenterà due signature: la Tonnata Dry, una focaccia con vitello tonnato, magatello di vitello cbt, sale Maldon e polvere di capperi, e la Zingara Dry, con mozzarella di bufala, crudo dolce D’osvaldo, maionese al basilico, datterini arrosto e lattughino croccante, premiata tra Le Pizze dell’Anno dal Gambero Rosso per la guida “Pizzerie d’Italia 2026”. A esaltare le focacce sarà il Dry gimlet, un cocktail a base di gin Nordes, vermouth ambrato mancino e sherbet di mandarino.

Il percorso prosegue con la Pizza Provola e pepe di Gianpà con provola, filetti di San Marzano spuntoni di stracotto di pomodoro, e la Pizza Gianpà 3 cotture, Assoluto di pomodoro con pomodoro stracotto, datterino caramellato, datterino giallo, pomodorini piccadilly flambati,e velo di pomodoro mentre il Dry Milano propone la sua inaspettata Pizza 5 Formaggi & Ananas Dry, che unisce taleggio, provola affumicata, gorgonzola, robiola, caciocavallo, chutney di ananas e anacardi. L’abbinamento per le pizze sarà con l’Hibiscus, un cocktail a base di tequila, mezcal, cordiale hibisco e lemongrass.

Si chiuderà infine con il dolce di Gianpà Eclair Snikers con crema alla nocciola, caramello, ganache di cioccolato bianco, arachidi salati, nocciole caramellate, mou in cubetti e cioccolato, accompagnato dal Caffè corretto, a base di whisky bourbon, tia Maria, Amaro Lucano, caffè e sciroppo d’agave.

Questo evento rappresenta un ulteriore passo nel progetto di “Pizza on Tour”, che mira a creare una mappa del gusto che abbraccia tutta la penisola ed eleva la pizza ad arte contemporanea. L’unione tra la ricerca sull’impasto di Gianpà e l’innovazione negli abbinamenti di Dry Milano promette di offrire un momento di racconto e di esperienza unico.

Pizza on Tour, lunedì 15 dicembre ore 20.30

Gianpà – Via Appia Nuova 37, 03100 Cassino (Fr) – Tel.: 379 129 0077

Info sull’ospite

Dry Milano – Via Solferino 33, 20121 Milano (Mi) – Tel.: 02 6379 3414

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