Alto Adige DOC

0

Il vino Alto Adige DOC è un vino prodotto nella provincia di Bolzano nella Regione Trentino Alto Adige

La denominazione di origine controllata Alto Adige o dell’Alto Adige (in lingua tedesca Südtirol o Südtiroler) è riservata ai vini che corrispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:

Tipologie relative ai vini Alto Adige:

spumante, anche riserva; spumante rosè; spumante Chardonnay; spumante Pinot bianco; spumante Pinot grigio; spumante Pinot nero; bianco in lingua tedesca weiss, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Chardonnay, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Kerner, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Moscato giallo, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Müller Thurgau, anche passito o vendemmia tardiva; Pinot bianco, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Pinot grigio, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Riesling, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Riesling italico, anche vendemmia tardiva o riserva; Sauvignon, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Sylvaner, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Traminer aromatico, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Cabernet o Cabernet Sauvignon o Cabernet franc, anche riserva; Lagrein, anche riserva; Lagrein rosato o rosè o Kretzer; Malvasia, anche riserva; Merlot, anche riserva; Merlot rosato o rosè o Kretzer; Moscato rosa, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Cabernet-Lagrein, anche riserva; Cabernet-Merlot, anche riserva; Lagrein-Merlot, anche riserva; Pinot nero, anche riserva; Pinot nero rosato o rosè o Kretzer; Schiava o Schiava grossa o Schiava gentile; Schiava grigia; Chardonnay-Pinot Bianco, anche passito o riserva; Chardonnay-Pinot Grigio, anche passito o riserva; Pinot Bianco-Pinot Grigio, anche passito o riserva;

Alto Adige sottozona Colli di Bolzano o Bozner Leiten;

Alto Adige sottozona Meranese di Collina o Meranese o Meraner Hügel o Meraner;

Alto Adige sottozona Santa Maddalena o St. Magdalener anche con specificazione aggiuntiva classico;

Tipologie relative ai vini Alto Adige sottozona Terlano o Terlaner anche con specificazione aggiuntiva classico; senza menzione di vitigno, anche passito o riserva; Chardonnay, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Müller Thurgau, anche passito o vendemmia tardiva; Pinot bianco, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Pinot grigio, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Riesling, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Riesling italico, anche vendemmia tardiva o riserva; Sauvignon, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Sylvaner, anche passito o vendemmia tardiva o riserva;

Tipologie relative ai vini Alto Adige sottozona Valle Isarco o Eisacktal o Eisacktaler: Kerner, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Müller Thurgau, anche passito o vendemmia tardiva; Pinot grigio, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Riesling, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Sylvaner, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Traminer aromatico, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Veltliner, anche passito o vendemmia tardiva o riserva;KlausnerLaitacher;

Tipologie relative ai vini Alto Adige sottozona Valle Venosta o Vinschgau: Chardonnay, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Kerner anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Müller Thurgau, anche passito o vendemmia tardiva; Pinot bianco, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Pinot grigio, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Riesling, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Sauvignon, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Traminer aromatico, anche passito o vendemmia tardiva o riserva; Pinot nero, anche riserva; Schiava.

La denominazione di origine controllata è riservata ai vini ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti aventi, in ambito aziendale, la seguente composizione varietale:

Alto Adige o dell’Alto Adige senza sottozona:

  1. a) con la specificazione del vitigno: vigneti con almeno l’85% del corrispondente vitigno. Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nella Provincia Autonoma di Bolzano, fino ad un massimo del 15.
  2. b) con la specificazione di due vitigni (Cabernet-Merlot, Cabernet-Lagrein, Merlot-Lagrein): vigneti che possono concorrere congiuntamente alla produzione dei mosti e dei vini.

Entrambe le varietà devono essere presenti per oltre il 15% del totale. In etichetta il vitigno preponderante precede l’altro ed entrambi sono riportati in caratteri uguali e sulla stessa riga, utilizzando il sinonimo Cabernet per il Cabernet franc e il Cabernet Sauvignon;

  1. c) spumante a fermentazione in bottiglia: uve Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Chardonnay, iscritti allo Schedario. Per il tipo rosè il Pinot nero deve essere presente per almeno il 20%;
  2. d) bianco anche passito: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio almeno per il 75%. Devono essere presenti almeno due di tali varietà, ma nessuna deve superare il 70% del totale. Il restante 25% massimo deve provenire da Müller Thurgau e/o Sauvignon e/o Riesling e/o Sylvaner e/o Traminer aromatico e/o Kerner, che possono concorrere alla produzione dei mosti e dei vini.
  3. e) passito con la specificazione di due vitigni: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Müller Thurgau e/o Sauvignon e/o Riesling e/o Sylvaner e/o Traminer aromatico e/o Kerner e/o Moscato giallo. Devono essere presenti due di tali varietà ed entrambe devono essere presenti per oltre il 15% del totale;
  4. f) con la specificazione di due vitigni (Chardonnay-Pinot bianco, Chardonnay-Pinot grigio, Pinot bianco-Pinot grigio): vigneti che possono concorrere congiuntamente alla produzione dei mosti e dei vini. Entrambe le varietà devono essere presenti per oltre il 15% del totale.

Alto Adige Colli di Bolzano; Alto Adige Meranese di Collina o Alto Adige Meranese; Alto Adige Santa Maddalena:

vigneti con almeno l’85% di vitigni Schiave. Per la differenza fino al 15% è consentita la presenza di altri vitigni a frutto di colore analogo e idonei alla coltivazione per la provincia autonoma di Bolzano;

Alto Adige Terlano:

  1. a) con specificazione di vitigno: vigneti costituiti per almeno l’85% dai vitigni della varietà specificata (Pinotbianco, Chardonnay, Riesling italico, Riesling, Sauvignon, Sylvaner, Müller Thurgau, Pinotgrigio). Possono essere presenti nei vigneti, per la differenza fino al 15% altri vitigni a frutto di colore analogo e idonei alla coltivazione per la provincia autonoma di Bolzano;
  2. b) senza specificazione di vitigno: vigneti con Pinot bianco e/o Chardonnay non meno del 50% e per la restante percentuale, congiuntamente o disgiuntamente da: Riesling italico, Riesling, Sauvignon, Sylvaner, Müller Thurgau e Pinot grigio, che possono concorrere alla produzione dei mosti e dei vini. È ammessa la presenza di altri vitigni a frutto di colore analogo e idonei alla coltivazione per la provincia autonoma di Bolzano, nella misura massima del 15%;

Alto Adige Valle Isarco:

  1. a) accompagnato dal nome di una delle seguenti varietà: Traminer aromatico, Pinot grigio, Veltliner, Sylvaner, Müller Thurgau, Kerner, Riesling, vigneti costituiti per almeno l’85% dai corrispondenti vitigni e per il restante 15% massimo da altri vitigni a frutto di colore analogo e idonei alla coltivazione per la provincia autonoma di Bolzano;
  2. b) per i vini designati Alto Adige Valle Isarco Klausner Laitacher le uve devono provenire da vigneti costituiti dai vitigni Schiava e/o Portoghese e/o Lagrein e/o Pinot nero, situati nei comuni di Barbiano, Chiusa, Velturno e Villandro;

Alto Adige Valle Venosta con la menzione obbligatoria del vitigno:

Chardonnay, Kerner, Müller Thurgau, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling, Traminer aromatico, Sauvignon, Pinot nero, Schiava: vigneti costituiti per almeno l’85% dai corrispondenti vitigni. Per il restante 15% possono essere presenti altri vitigni a frutto di colore analogo e idonei alla coltivazione per la provincia autonoma di Bolzano.

Per le uve destinate alla produzione dei vini con denominazione d’origine controllata Alto Adige o dell’Alto Adige, con o senza sottozona, sono da considerarsi idonei ai fini dell’iscrizione unicamente i vigneti ubicati in terreni di favorevole giacitura ed esposizione.

Alto Adige DOC

RegioneTrentino Alto Adige
ProvinciaBolzano
DenominazioneAlto Adige DOC
Anno di registrazioneDOC dal 14.04.1975
TipologiaAlto Adige:
bianco (o Weiss)
Chardonnay
Kerner
Moscato giallo
Müller Thurgau
Pinot bianco
Pinot grigio
Riesling
Riesling italico
Sauvignon
Sylvaner
Traminer aromatico
Cabernet
Lagrein
Lagrein rosato
Malvasia
Merlot e rosato
Moscato rosa
Pinot nero e rosato
Schiava
Schiava grigia
Alto Adige sottozona Colli di Bolzano
Colli di Bolzano
Alto Adige sottozona Meranese di collina
Meranese di collina
Alto Adige sottozona Santa Maddalena
Santa Maddalena
AltoAdige sottozona Terlano
Terlano
Chardonnay
Müller Thurgau
Pinot bianco
Pinot grigio
Riesling
Riesling italico
Sauvignon
Sylvaner
Alto Adige sottozona Valle Isarco
Kerner
Müller Thurgau
Pinot grigio
Riesling
Sylvaner
Traminer aromatico
Veltliner
Klausner Laitacher
Alto Adige sottozona Valle Venosta
Chardonnay
Kerner
Müller Thurgau
Pinot bianco
Pinot grigio
Riesling
Sauvignon
Traminer aromatico
Pinot nero
Schiava
Base ampelograficaAlto Adige o dell'Alto Adige senza sottozona:
a) con la specificazione del vitigno: vigneti con almeno l'85% del corrispondente vitigno. Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nella Provincia Autonoma di Bolzano, fino ad un massimo del 15.
b) con la specificazione di due vitigni (Cabernet-Merlot, Cabernet-Lagrein, Merlot-Lagrein): vigneti che possono concorrere congiuntamente alla produzione dei mosti e dei vini.
Entrambe le varietà devono essere presenti per oltre il 15% del totale. In etichetta il vitigno preponderante precede l'altro ed entrambi sono riportati in caratteri uguali e sulla stessa riga, utilizzando il sinonimo Cabernet per il Cabernet franc e il Cabernet Sauvignon;
c) spumante a fermentazione in bottiglia: uve Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Chardonnay, iscritti allo Schedario. Per il tipo «rosè» il Pinot nero deve essere presente per almeno il 20%;
d) bianco anche «passito»: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio almeno per il 75%. Devono essere presenti almeno due di tali varietà, ma nessuna deve superare il 70% del totale. Il restante 25% massimo deve provenire da Müller Thurgau e/o Sauvignon e/o Riesling e/o Sylvaner e/o Traminer aromatico e/o Kerner, che possono concorrere alla produzione dei mosti e dei vini.
e) passito con la specificazione di due vitigni: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Müller Thurgau e/o Sauvignon e/o Riesling e/o Sylvaner e/o Traminer aromatico e/o Kerner e/o Moscato giallo. Devono essere presenti due di tali varietà ed entrambe devono essere presenti per oltre il 15% del totale;
f) con la specificazione di due vitigni (Chardonnay-Pinot bianco, Chardonnay-Pinot grigio, Pinot bianco-Pinot grigio): vigneti che possono concorrere congiuntamente alla produzione dei mosti e dei vini. Entrambe le varietà devono essere presenti per oltre il 15% del totale.
Alto Adige Colli di Bolzano; Alto Adige Meranese di Collina o Alto Adige Meranese; Alto Adige Santa Maddalena: vigneti con almeno l'85% di vitigni Schiave. Per la differenza fino al 15% è consentita la presenza di altri vitigni a frutto di colore analogo e idonei alla coltivazione per la provincia autonoma di Bolzano;
Alto Adige Terlano:
a) con specificazione di vitigno: vigneti costituiti per almeno l'85% dai vitigni della varietà specificata (Pinot bianco, Chardonnay, Riesling italico, Riesling, Sauvignon, Sylvaner, Müller Thurgau, Pinot grigio). Possono essere presenti nei vigneti, per la differenza fino al 15% altri vitigni a frutto di colore analogo e idonei alla coltivazione per la provincia autonoma di Bolzano;
b) senza specificazione di vitigno: vigneti con Pinot bianco e/o Chardonnay non meno del 50% e per la restante percentuale, congiuntamente o disgiuntamente da: Riesling italico, Riesling, Sauvignon, Sylvaner, Müller Thurgau e Pinot grigio, che possono concorrere alla produzione dei mosti e dei vini. È ammessa la presenza di altri vitigni a frutto di colore analogo e idonei alla coltivazione per la provincia autonoma di Bolzano, nella misura massima del 15%;
Alto Adige Valle Isarco:
a) accompagnato dal nome di una delle seguenti varietà: Traminer aromatico, Pinot grigio, Veltliner, Sylvaner, Müller Thurgau, Kerner, Riesling, vigneti costituiti per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni e per il restante 15% massimo da altri vitigni a frutto di colore analogo e idonei alla coltivazione per la provincia autonoma di Bolzano;
b) per i vini designati «Alto Adige Valle Isarco Klausner Laitacher» le uve devono provenire da vigneti costituiti dai vitigni Schiava e/o Portoghese e/o Lagrein e/o Pinot nero, situati nei comuni di Barbiano, Chiusa, Velturno e Villandro;
Alto Adige Valle Venosta con la menzione obbligatoria del vitigno: Chardonnay, Kerner, Müller Thurgau, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling, Traminer aromatico, Sauvignon, Pinot nero, Schiava: vigneti costituiti per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni. Per il restante 15% possono essere presenti altri vitigni a frutto di colore analogo e idonei alla coltivazione per la provincia autonoma di Bolzano.
Zona di raccolta uveAlto Adige o dell'Alto Adige:
la zona idonea comprende:
a) il territorio viticolo dei comuni di: Aldino, Andriano, Appiano, Bolzano, Bronzolo, Caines, Caldaro, Cermes, Cornedo all'Isarco, Cortaccia, Cortina all'Adige, Egna, Fie', Gargazzone, Lagundo, Laives, Lana, Magre' all'Adige, Marlengo, Meltina, Merano, Montagna, Nalles, Ora, Postal, Renon, Rifiano, Salorno, San Genesio, San Pancrazio, Scena, Termeno, Terlano, Tesimo, Tirolo, Vadena;
b) in parte il territorio dei comuni di Barbiano, Bressanone, Castelrotto, Chiusa, Funes, Laion, Naz-Sciaves, Velturno, Villandro e Varna;
c) in parte il territorio dei comuni di Castelbello-Ciardes, Laces, Naturno, Parcines e Silandro
Alto Adige sottozona Colli di Bolzano:
tutto il territorio amministrativo comunale di Laives e in parte quello dei comuni di Terlano, S. Genesio, Bolzano, Renon, Fie' e Cornedo
Alto Adige sottozona Meranese di Collina o Meranese:
tutto o in parte i comuni di Merano, Caines, Cermes, Gargazzone, Lagundo, Lana, Marlengo, Postal, Rifiano, S. Pancrazio, Scena, Tesimo, Tirolo
Alto Adige sottozona Santa Maddalena:
tutto o in parte i territori delle frazioni e sottofrazioni di: Santa Maddalena, Santa Giustina, Laitago (Coste), San Pietro, Guncina, S. Giorgio, Rena (Sabbia), Santa Giustina di Sopra, Laitago di Sopra, Signato, Laste Basse, Cardano in comune di Cornedo, Campiglio, Virgolo, Aslago, Rencio e S. Maurizio in comune di Bolzano, Settequerce in comune di S. Genesio, i masi Reiter, Diem, Raindl, Ebnicher e Plattner in comune di Renon
Alto Adige sottozona Terlano:
territorio del comune di Terlano e parte del territorio dei comuni di S. Genesio, Meltina, Tesimo, Nalles, Andriano, Appiano, Caldaro
Alto Adige sottozona Valle Venosta:
tutto o in parte le zone vocate dei comuni di Castelbello-Ciardes, Laces, Naturno, Parcines e Silandro
ImbottigliamentoStesso territorio amministrativo delle zone di raccolta delle uve
Bottiglia e tappoI vini Alto Adige Schiava grigia, Alto Adige bianco, Alto Adige Santa Maddalena e i vini Alto Adige accompagnati dalla menzione passito o vendemmia tardiva o riserva o dalla specificazione classico devono essere immessi al consumo esclusivamente in bottiglie di capacità nominale da 0,375 litri e da 0,750 litri e rispettivi multipli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.