San Colombano al Lambro o San Colombano DOC

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uva

Il vino San Colombano al Lambro o San Colombano DOC è un vino prodotto nelle province di Lodi, Pavia e Milano nella Regione Lombardia

La denominazione di origine controllata San Colombano al Lambro o San Colombano è riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione per le seguenti tipologie: San Colombano al Lambro o San Colombano Rosso (anche nella tipologia frizzante), San Colombano al Lambro o San Colombano Bianco (anche nella tipologia frizzante).

I vini a denominazione di origine controllata San Colombano al Lambro o San Colombano devono essere ottenuti dalle uve prodotte dai vigneti aventi, in ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:

San Colombano al Lambro o San Colombano Rosso:

croatina: 30-50%; barbera: 25-50%; uva rara: fino ad un massimo del 15%;

Possono inoltre concorrere, alla produzione di detto vino, anche le uve a bacca nera provenienti da uve di vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia, presenti nei vigneti, da sole o congiuntamente, fino ad un massimo complessivo del 15% sul totale.

San Colombano al Lambro o San Colombano Bianco:

chardonnay: minimo 50%; pinot nero: minimo 10%.

Possono inoltre concorrere alla produzione di detto vino anche le uve a bacca bianca provenienti da uve di vitigni, idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia, presenti nei vigneti, da sole o congiuntamente, fino ad un massimo complessivo del 15% sul totale, con esclusione dei vitigni aromatici.

Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata San Colombano al Lambro o San Colombano devono essere quelle tradizionali della zona di produzione e, comunque, atte a conferire alle uve, al mosto ed ai vini le specifiche caratteristiche di qualità.

Sono pertanto da considerarsi idonei ai fini dell’iscrizione allo schedario viticolo, unicamente i vigneti collinari e pedecollinari ben esposti con equilibrata proporzione di sabbia, limo e argilla, mentre sono da escludere in particolare i fondi valle ed i terreni in pianura.

San Colombano al Lambro o San Colombano DOC

RegioneLombardia
ProvinciaLodi, Pavia e Milano
DenominazioneSan Colombano al Lambro o San Colombano DOC
Anno di registrazioneDOC dal 18.07.1984
TipologiaSan Colombano al Lambro o San Colombano Rosso
San Colombano al Lambro o San Colombano Bianco
San Colombano al Lambro o San Colombano Rosso con la menzione vigna seguita dal toponimo
San Colombano al Lambro o San Colombano Rosso Riserva con la menzione vigna seguita dal toponimo
San Colombano al Lambro o San Colombano Bianco con la menzione vigna seguita dal toponimo
Base ampelograficaSan Colombano al Lambro o San Colombano Rosso:
croatina: 30-50%; barbera: 25-50%; uva rara: fino ad un massimo del 15%;
Possono inoltre concorrere, alla produzione di detto vino, anche le uve a bacca nera provenienti da uve di vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia, presenti nei vigneti, da sole o congiuntamente, fino ad un massimo complessivo del 15% sul totale.
San Colombano al Lambro o San Colombano Bianco:
chardonnay: minimo 50%; pinot nero: minimo 10%.
Possono inoltre concorrere alla produzione di detto vino anche le uve a bacca bianca provenienti da uve di vitigni, idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia, presenti nei vigneti, da sole o congiuntamente, fino ad un massimo complessivo del 15% sul totale, con esclusione dei vitigni aromatici
Zona di raccolta uveSan Colombano al Lambro in provincia di Milano, Graffignana e Sant'Angelo Lodigiano in provincia di Lodi, Miradolo Terme e Inverno Monteleone in provincia di Pavia
ImbottigliamentoStesso territorio amministrativo delle zone di raccolta delle uve
Bottiglia e tappoI vini recanti la menzione vigna seguita dal toponimo, devono essere posti in vendita in recipienti di capacità fino ai cinque litri.
Tutti i vini della denominazione di origine controllata San Colombano al Lambro o, San Colombano se confezionati in recipienti inferiori a cinque litri, devono essere immessi al consumo solo in bottiglie di vetro e con tappo raso bocca.
L'uso del tappo di sughero raso bocca è obbligatorio per i vini recanti la menzione vigna

2 Commenti

    • La ringraziamo per il commento.
      Ha ragione per il comune, ma le uve del vino Doc in questione sono coltivate tra Lodi, Pavia e Milano.

      A presto 😉

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