Visita guidata, incontro con studiosi e degustazione nell’ambito del 54° Congresso Nazionale FISAR ad Ascea Marina, che propone anche le masterclass del Salone dei Vini della Magna Graecia
Il vino come chiave di lettura del territorio, capace di mettere in relazione storia, paesaggio, cultura e produzioni agroalimentari. È il filo conduttore de Il vino e la Magna Grecia, l’iniziativa in programma sabato 24 ottobre 2026 al Parco archeologico di Velia, ad Ascea. La promuovono la Direzione dei Parchi archeologici di Paestum e Velia e la delegazione di Salerno della FISAR, la Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori.
L’appuntamento fa parte della 54ª edizione del Congresso Nazionale FISAR, in programma ad Ascea Marina dal 23 al 25 ottobre. È un’occasione per allargare lo sguardo sul Cilento, portando il congresso in uno dei luoghi più significativi del suo patrimonio storico. Si tratta inoltre del primo appuntamento nato dall’accordo tra il Parco archeologico di Paestum e Velia e FISAR Salerno. L’intesa punta a valorizzare il patrimonio culturale ed enogastronomico del territorio.
Il programma del 24 ottobre
Alle 15.30 si entra nel parco per una visita guidata del sito. Un’ora dopo l’incontro prosegue al Teatro di Velia, con interventi sul valore culturale e sulle prospettive di sviluppo del territorio. Alle 17.30, poi, FISAR Salerno guida una degustazione di vini, mentre l’uscita dal parco è prevista alle 18.30.
Aprono il confronto i rappresentanti delle istituzioni e degli enti coinvolti:
- il direttore dei Parchi archeologici di Paestum e Velia
- il direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC) dell’Università di Salerno
- il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
- il presidente nazionale FISAR
- il direttore dell’associazione Università dei Sapori
Seguono tre interventi. Tiziana D’Angelo, per i Parchi archeologici di Paestum e Velia, parlerà della strategia di valorizzazione del Parco archeologico di Velia tra natura e archeologia. Alfonso Santoriello, del DISPAC, approfondirà il rapporto tra enoturismo e paesaggi culturali. Mauro Menichetti, anch’egli del DISPAC, proporrà infine una riflessione su I vini e la Magna Grecia. Coordina l’incontro Renato Pelella, giornalista di FISAR e direttore del corso per Operatore Enoturistico.
L’iniziativa nasce proprio dall’esperienza di questo corso. Lo organizzano nel Campus dell’Università di Salerno l’associazione Università dei Sapori e il DISPAC, con la collaborazione della FISAR di Salerno.
L’enoturismo come chiave per il Cilento
Al centro c’è una visione dell’enoturismo che permetta anche al Cilento di valorizzare un sistema integrato di risorse. In questo sistema il patrimonio archeologico dialoga con il paesaggio e con le produzioni agroalimentari. L’enoturismo può diventare così uno strumento per costruire nuove esperienze di visita, rafforzare il legame tra cultura e identità locale e creare opportunità economiche. Il vino, insomma, non è soltanto un prodotto di qualità, ma anche un mezzo per conoscere, raccontare e scoprire i luoghi.
L’accesso alla giornata di Velia è riservato agli associati FISAR e ai referenti delle cantine che partecipano al Salone dei Vini della Magna Graecia.
Le masterclass del Salone dei Vini della Magna Graecia
Accanto al congresso, il Salone dei Vini della Magna Graecia propone un calendario di masterclass su vitigni, territori e produzioni:
- Venerdì 23 ottobre, ore 18: I vini vulcanici dell’Etna, a cura del professor Gaetano Prosperini. Al centro l’identità dei vini nati sui terreni vulcanici dell’Etna.
- Sabato 24 ottobre, ore 12: Fiano cilentano e irpino a confronto, con il sommelier FISAR Roberto Coppola. Due territori e due espressioni dello stesso vitigno.
- Sabato 24 ottobre, ore 18: I vini della Grecia, a cura di Gabriele Massa, sommelier FISAR di Capri. Un percorso nella tradizione vitivinicola greca.
- Domenica 25 ottobre, ore 12: Gli oli del Cilento: freschi di spremitura, con l’Associazione Assaggiatori e il suo presidente Michele Trimarco. Si parlerà di olio extravergine appena franto e di cultura dell’assaggio.
- Domenica 25 ottobre, ore 16: Aglianico: Irpinia e Cilento a confronto, con Roberto Coppola. Le colline irpine e il Cilento affacciato sul mare danno due interpretazioni diverse dello stesso vitigno.
Il calendario potrebbe subire aggiornamenti. Il programma completo è sul sito di FISAR Salerno.



