Home Eventi Sherbeth presenta al SIGEP il Festival Internazionale del Gelato Artigianale

Sherbeth presenta al SIGEP il Festival Internazionale del Gelato Artigianale

0
gelato sigep

Il gelato come identità culturale di una nazione, il gelato come destinazione: Palermo torna a essere capitale mondiale del gelato artigianale

In occasione di SIGEP Rimini, Sherbeth, Festival Internazionale del Gelato Artigianale annuncia ufficialmente la 18ª edizione dell’evento e del Concorso Internazionale intitolato a Francesco Procopio Cutò, che si terrà a Palermo dal 13 al 16 novembre 2026.

Dopo una diciassettesima edizione che ha sancito la piena maturità del progetto, Sherbeth è oggi un festival consapevole della propria identità culturale e del ruolo che il gelato artigianale può assumere nel racconto contemporaneo dei territori, delle persone e dei saperi.

Con l’edizione 2026, Sherbeth compie un passo ulteriore e dichiaratamente ambizioso: affermare il gelato, non solo come espressione identitaria della cultura italiana, ma come vera e propria destinazione.

Un obiettivo che guarda al futuro e che punta a posizionare il gelato artigianale al pari del vino e della cucina italiana, capaci di generare viaggi, esperienze, economie e immaginari legati ai territori.

I numeri di Sherbeth 2025

L’ultima edizione ha trasformato Palermo in un grande laboratorio a cielo aperto del gusto e del pensiero, registrando risultati di assoluto rilievo:

oltre 55.000 presenze complessive

più di 40 talk, panel e masterclass

140 articoli su stampa nazionale, regionale, trade e internazionale

copertura digitale superiore a 3.500.000 contatti

2.000 kg di gelato artigianale realizzati e degustati

Numeri che raccontano non solo un evento, ma una comunità viva, internazionale e in continua evoluzione.

Verso Sherbeth 2026: il gelato come racconto dell’Italia nel mondo

La 18ª edizione di Sherbeth rafforza l’idea del gelato artigianale come espressione dell’identità di una nazione, anche alla luce del riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’umanità.

Il turismo enogastronomico è oggi uno dei principali fattori di attrazione dell’Italia: cibo e vino incidono in modo determinante sulla scelta della destinazione e sulla percezione dell’identità del Paese. In questo scenario, il gelato artigianale può assumere un ruolo analogo, diventando ambasciatore di territori, saperi e cultura e contribuendo a rendere l’Italia una destinazione riconoscibile anche attraverso il gelato.

«Se la cucina italiana è oggi patrimonio dell’umanità, è legittimo domandarsi se il gelato non possa assumere un ruolo sempre più centrale nel raccontare l’Italia nel mondo. Il gelato è memoria, tecnica, territorio e visione contemporanea: è cultura viva», dichiara Davide Alamia, fondatore e direttore di Sherbeth.

«Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’umanità ci invita a una riflessione profonda. Il gelato artigianale ne è parte integrante e Sherbeth continuerà a lavorare perché diventi sempre più uno strumento culturale capace di rappresentare l’Italia nel mondo.

Proprio come il vino e il cibo italiani, il gelato deve contribuire a fare dell’Italia una destinazione riconoscibile, desiderata e scelta a livello globale.»

Le audizioni al Sigep: il primo passo verso Sherbeth 2026

Durante SIGEP Rimini, Sherbeth apre ufficialmente il percorso verso la 18ª edizione con le audizioni, primo momento di incontro tra i gelatieri e il Consiglio Direttivo del festival.

Le audizioni rappresentano un’occasione di dialogo e ascolto: non una semplice selezione tecnica, ma un confronto sui valori, sulla filosofia produttiva e sulla storia che ogni gelatiere sceglie di raccontare attraverso il proprio gelato.

Calendario audizioni SIGEP – Spazio Bravo

Dal 17 al 19 gennaio, presso lo stand Bravo S.p.A. – Padiglione C5, stand 75–120

17 gennaio: 11:00–13:00 | 15:00–17:00

18 gennaio: 10:30–12:30 | 15:00–17:00

19 gennaio: 10:30–12:30

18 gennaio: presentazione ufficiale Sherbeth 2026

Domenica 18 gennaio, alle ore 14:00, nello Spazio Bravo, Sherbeth presenterà ufficialmente la 18ª edizione del festival.

Protagonisti saranno i vincitori di Sherbeth 2025, con una degustazione dei gelati premiati e un momento di racconto dedicato alle esperienze dei maestri gelatieri sul podio.

La vincitrice assoluta Sylvia Chao, gelatiera taiwanese e vincitrice del Premio “Francesco Procopio Cutò” 2025, si collegherà in diretta da Taiwan.

Con lei:

Antonio Luzi (Makí, Fano) – Il Giardino di Babilonia

Valerio Gaveglia (Gelasio, Roma) – Cosmopolita

Antonio Russo (Biancamenta, Porto Recanati) – Caffè di lupino speziato

Francesco Procopio Cutò, il padre putativo del gelato

Durante la presentazione verrà proiettato un video dedicato a Francesco Procopio Cutò, considerato il padre del gelato moderno, colui che nel Seicento trasformò una pratica artigianale in un linguaggio gastronomico riconoscibile e universale.

Nell’edizione 2025 Sherbeth gli ha dedicato simbolicamente un “santino”, come il santo protettore dei gelati mediocri: un gesto ironico e colto per rendere la sua figura viva, accessibile e capace di parlare alle nuove generazioni.

A presentare il contributo sarà Luciana Polliotti, autrice del libro Il genio del gelato:

«Raccontare Procopio Cutò significa raccontare il momento in cui il gelato smette di essere semplice piacere e diventa pensiero, tecnica e identità culturale».

Articolo precedenteWorld Pizza Day 2026: Carpe Diem presenta il padellino “Porchetta in Tour”
Articolo successivoA tavola il buono che fa bene: i prodotti di Fattoria Sociale Paideia

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.