Dal 21 al 25 ottobre il festival gastronomico torinese accoglie Giuseppe Iannotti, Alfonso Caputo, Salvatore Giugliano, Stefano Mazzone e Franco Pepe: tre stelle Michelin in tutto
Dalla Penisola Sorrentina all’entroterra beneventano, cinque grandi interpreti della cucina campana arrivano a Torino per Buonissima 2026. Insieme contano tre stelle Michelin e rendono la Campania una delle regioni più rappresentate del festival. La sesta edizione si terrà da mercoledì 21 a domenica 25 ottobre, con un’anteprima martedì 20.
Il festival è ideato dai giornalisti Stefano Cavallito e Luca Iaccarino insieme allo chef Matteo Baronetto ed è organizzato da To Be Company. Quest’anno, inoltre, il programma raddoppia: oltre 200 appuntamenti e più di 150 chef italiani e internazionali. Il motto, del resto, resta “cibo, arte e bellezza”. Le residenze reali sabaude, patrimonio Unesco, ospitano infatti pranzi e cene d’autore, mentre i musei diventano spazi di ispirazione per gli chef.
Iannotti e Caputo tra Chef’s Table e Palazzo Madama
Si comincia martedì 20 ottobre con Giuseppe Iannotti, chef del Krèsios di Telese Terme, premiato con due stelle Michelin. Guiderà uno Chef’s Table, una cena per pochissimi ospiti attorno a un unico tavolo, da Vestil, storico negozio di abbigliamento torinese fondato nel 1956.
La sera dopo, poi, Iannotti sarà tra i dieci chef dell’Opening Dinner, la cena di apertura nei saloni di Palazzo Madama. Con lui ci sarà anche Alfonso Caputo della Taverna del Capitano di Nerano, una stella Michelin. La sua è una cucina di mare che nasce ogni mattina dal pescato di Marina del Cantone, nella terra degli spaghetti alla Nerano.
Le cene a quattro mani
Mercoledì 21 ottobre, inoltre, due chef campani partecipano a Metti Torino a Tavola, le cene a quattro mani tra chef di tutta Italia. Salvatore Giugliano di Mimì alla Ferrovia, a Napoli, cucinerà con Cesare Grandi alla Limonaia. Classe 1991, è cresciuto nel ristorante di famiglia e si è formato in cucine stellate e in Giappone, prima di tornare a rileggere la tradizione partenopea.
Stefano Mazzone della Colombaia del Grand Hotel Quisisana di Capri sarà invece ospite del Carlina Restaurant & Bar. Allievo di Gualtiero Marchesi e di Heinz Beck, guida dal 2007 la cucina del Quisisana.
Venerdì 23 ottobre, infine, tocca alla pizza con Franco Pepe di Pepe in Grani, a Caiazzo. Sarà protagonista del Condividere Day di Lavazza, in una serata a quattro mani con lo chef stellato Federico Zanasi.
Un festival per tutti
Il programma di Buonissima prevede eventi per ogni tipo di pubblico. Si va dagli incontri gratuiti di Casa Buonissima alle cene esclusive degli Chef’s Table, passando per le trattorie di Piolissima. L’obiettivo, quindi, è celebrare il buono in tutte le sue forme, dalle tavole stellate a quelle in legno delle piole



