Selezionati 30 pasticcieri su 100 concorrenti per la sfida organizzata dalla FIPGC alla Mostra d’Oltremare, nell’ambito della fiera Gustus
Le qualificazioni sono terminate, la rosa dei finalisti è stata definita e adesso si fa sul serio: la corsa alla Coppa del Mondo del Panettone entra nella sua fase più attesa. Dopo aver superato le selezioni tra 100 professionisti, sono 30 i pasticcieri che hanno conquistato l’accesso alla finalissima dei Campionati del Mondo del Panettone FIPGC 2026, organizzati dalla Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria (FIPGC). Il 15 e 16 novembre, a Napoli, i protagonisti della competizione scenderanno in campo per contendersi il titolo mondiale e conquistare il gradino più alto del podio.
Una vera e propria sfida iridata, dove non basterà avere talento: serviranno tecnica, esperienza, creatività e la capacità di fare la differenza in ogni dettaglio. Come in ogni grande campionato, le qualificazioni hanno selezionato i protagonisti, ma sarà la finale a decretare i campioni. E mentre cresce l’attesa per la sfida di novembre, il mondo della pasticceria si prepara a scoprire chi riuscirà a trasformare il proprio talento in una vittoria mondiale.
«Il numero sempre crescente di professionisti che desiderano partecipare testimonia quanto questa competizione sia diventata un punto di riferimento per il settore – afferma Matteo Cutolo, presidente FIPGC –. La fase di selezione è fondamentale per individuare i concorrenti più meritevoli e garantire una finale di altissimo livello. Il nostro obiettivo è valorizzare il talento, la preparazione tecnica e la capacità di innovare nel rispetto della tradizione, premiando le migliori espressioni dei grandi lievitati in ciascuna categoria».
Quattro le categorie protagoniste della competizione: Panettone Classico, Panettone Innovativo, Panettone Salato e Pandoro, quattro interpretazioni differenti, ciascuna con le proprie caratteristiche e peculiarità, accomunate dalla ricerca della qualità assoluta. A esaminare le proposte durante le selezioni è stata una giuria tecnica composta dai professionisti dell’Equipe Eccellenze della Federazione. La valutazione ha preso in considerazione gli elementi fondamentali che distinguono un grande lievitato: forma, profumo, cottura, gusto, sofficità, alveolatura, struttura e distribuzione delle sospensioni. Un’analisi attenta, pensata per premiare non soltanto il risultato finale, ma anche la padronanza tecnica e la capacità di valorizzare materie prime e lavorazioni.
Le selezioni hanno portato alla ribalta proposte inedite, accostamenti originali e interpretazioni creative che raccontano una pasticceria in continua evoluzione. Creazioni capaci di spingersi oltre i confini del gusto tradizionale e che potrebbero anticipare alcune delle tendenze protagoniste delle festività natalizie 2026. Il momento decisivo si svolgerà il 15 e 16 novembre, nella cornice della fiera Gustus, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli. Qui i finalisti presenteranno i propri prodotti davanti a una giuria tecnica esterna, chiamata a decretare i vincitori assoluti delle quattro categorie.
Due giornate in cui ogni dettaglio potrà fare la differenza: dalla struttura dell’impasto alla fragranza, dalla consistenza alla complessità aromatica, fino all’equilibrio complessivo del prodotto. Per i concorrenti sarà l’occasione di dimostrare il proprio valore su un palcoscenico di prestigio, in una sfida che celebra il sapere artigianale e la capacità di portare il grande lievitato italiano verso nuove frontiere. La manifestazione culminerà con la cerimonia ufficiale di premiazione, in programma domenica 16 novembre a partire dalle ore 14:00, durante la quale saranno assegnate medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, attestati di merito e trofei esclusivi messi a disposizione dai partner dell’evento.
La corsa al titolo mondiale è ufficialmente aperta. Trenta finalisti, quattro categorie e una sfida che mette al centro il meglio della pasticceria: Napoli si prepara a incoronare i nuovi campioni del mondo.



