In occasione di Artissima, fotografia, design e materia si incontrano negli spazi di DesignElementi Studio: l’arte entra nel frigorifero e si scopre aprendo la porta
In occasione di Artissima, Gaggenau porta a Torino D’ENTRO, il progetto artistico realizzato in collaborazione con CRAMUM, ideato e curato da Sabino Maria Frassà e affidato al maestro della fotografia tedesca Ingar Krauss.
Per D’ENTRO, Krauss ha realizzato un nuovo ciclo di fotografie concepite appositamente per i centri di refrigerazione Gaggenau Vario serie Expressive. Il frigorifero entra così nel progetto artistico come spazio espositivo, teca e dispositivo della visione, costruendo un dialogo tra fotografia, materia, luce, tempo e conservazione.
Frutti, ortaggi, fiori e oggetti quotidiani diventano protagonisti di immagini silenziose e materiche. Accanto a loro, gli alimenti custoditi all’interno dei Vario serie Expressive amplificano il gioco tra realtà e rappresentazione, tra ciò che viene conservato e ciò che viene affidato alla memoria dell’immagine.
L’esperienza prende forma attraverso un gesto semplice: aprire la porta e scoprire al suo interno un luogo dell’arte.
D’ENTRO debutta a Torino
Torino è la prima tappa del progetto. Nei giorni di Artissima, D’ENTRO sarà ospitato negli spazi di DesignElementi Studio, in Via Goito 16, dove l’installazione di Ingar Krauss entrerà in dialogo con una selezione di opere di Franco Mazzucchelli, Carla Tolomeo e Fulvio Morella, artisti che negli anni hanno accompagnato i progetti di Gaggenau e CRAMUM.
Da Torino, D’ENTRO proseguirà il proprio percorso in Italia per approdare a Milano con una grande mostra personale dedicata a Ingar Krauss durante miart e la Milano Design Week 2027.
Ingar Krauss, fotografia, materia, tempo
Nato a Berlino Est nel 1965, Ingar Krauss sviluppa una ricerca fortemente legata alla natura morta e alla capacità della fotografia di trattenere il tempo e trasformare la materia. Per D’ENTRO ha creato un nuovo ciclo di opere attraverso il suo caratteristico procedimento analogico in bianco e nero, completato successivamente con numerose velature a olio realizzate a mano. La carta fotografica assume così una consistenza pittorica e ogni immagine diventa un pezzo unico, sospeso tra fotografia, pittura e oggetto.
«Trasformare un oggetto quotidiano di altissimo design in un luogo espositivo, capace a sua volta di entrare nell’esperienza artistica, possiede per me un fascino speciale.»
Vario cooling expressive, l’architettura del freddo secondo Gaggenau
Al centro di D’ENTRO ci sono i nuovi centri di refrigerazione Gaggenau Vario serie Expressive, concepiti come elementi architettonici capaci di integrare funzione, materia e spazio.
La gamma comprende undici modelli tra frigoriferi, congelatori, combinazioni frigorifero-congelatore e cantine climatizzate per vini. Superfici a filo, assenza di maniglie, interni in acciaio inox spazzolato scuro, alluminio antracite e vetro, insieme alla luce LED bianca calda, definiscono un linguaggio progettuale essenziale e rigoroso.
Nel progetto di Krauss, la funzione della conservazione trova una corrispondenza artistica nella capacità della fotografia di custodire una presenza e prolungarne la memoria.
«Conservare, infatti, non significa immobilizzare, ma preservare una possibilità futura. I nuovi centri di refrigerazione Gaggenau Vario serie Expressive diventano così una contemporanea Wunderkammer domestica.», Mistral Accorsi, Brand Manager di Gaggenau



