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Bufala al Glera della Latteria Perenzin vince il Premio ONAF

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Bufala al Glera: Il Bufala al Glera della Latteria Perenzin sul tagliere

Doppio riconoscimento per il caseificio di San Pietro di Feletto: il formaggio affinato nelle vinacce di Glera vince la targa “Fernando Raris” e la medaglia d’oro a Caseus 2026

Il Bufala al Glera della Latteria Perenzin ottiene un doppio riconoscimento. Il formaggio del caseificio di San Pietro di Feletto, in provincia di Treviso, vince il Premio ONAF “Fernando Raris” come miglior formaggio tipico tradizionale. Inoltre conquista la medaglia d’oro a Caseus 2026, nella categoria dei formaggi affinati nelle vinacce.

Il premio dedicato a Fernando Raris

Il premio dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi va al prodotto che esprime meglio tipicità, storia e rispetto della tradizione. È dedicato a Fernando Raris, giornalista, gastronomo, micologo e studioso. Raris fondò la Delegazione ONAF di Treviso e Belluno, di cui fu il primo delegato, e per oltre vent’anni diffuse la cultura casearia.

La targa è stata consegnata sabato 3 ottobre a Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta. A consegnarla alla titolare Emanuela Perenzin è stato il nuovo presidente nazionale ONAF, Giampaolo Gaiarin, alla presenza della figlia di Raris. “Tengo particolarmente a questo premio perché Fernando Raris è stato una figura importantissima per il Veneto, ma anche per tutta l’Italia”, ha dichiarato Emanuela Perenzin.

Un formaggio “ubriaco”

Il Bufala al Glera nasce dal latte di bufala trevigiano e dalle vinacce di Glera, l’uva bianca della tradizione vitivinicola locale. Viene affinato con la tecnica dell'”ubriacatura”, che appartiene alla storia contadina del territorio. Un tempo, infatti, i formaggi venivano nascosti tra le vinacce anche per proteggerli dalle razzie. Così si sono sviluppati affinamenti che arricchiscono il formaggio di profumi particolari.

Nel Bufala al Glera, quindi, la consistenza pastosa del latte di bufala incontra gli aromi delle vinacce. Ne nasce un profilo complesso, con sentori di legno di botte e grappa, sfumature floreali e una nota burrosa al palato.

Cinque generazioni di casari

La Latteria Perenzin è stata fondata nel 1898 da Domenico Perenzin. Oggi la guida la quarta generazione con Emanuela Perenzin, affiancata dai figli Matteo ed Erika. Da sempre l’azienda lavora latte di vacca, mentre dal 1999 si è aggiunto quello di capra e dal 2010 quello di bufala. I suoi formaggi tradizionali e biologici, del resto, hanno già ottenuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero.

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