Il Sorbetto al Mandarino Tardivo di Ciaculli di Tonitto 1939 diventa un dessert da servire nello stesso agrume, con pistacchi, scorza d’arancia e biscotti speziati
Per il Natale 2026 gli chef di Tonitto 1939 propongono un modo originale di portare il sorbetto in tavola. Lo servono dentro mandarini svuotati, trasformati in piccole coppette naturali. La ricetta dei mandarini ripieni di sorbetto unisce il gusto agrumato del sorbetto alla croccantezza dei pistacchi. Completano il piatto il profumo della scorza d’arancia e il tocco festivo dei biscotti speziati.
È un dessert monoporzione che punta sulla stagionalità degli agrumi e sulla cura della presentazione, senza preparazioni complicate. Il mandarino è il Tardivo di Ciaculli: fa da decorazione e insieme da contenitore del sorbetto. La proposta è pensata per chiudere il pranzo di Natale o una cena delle feste con una nota fresca.
Pistacchi, scorza d’arancia e cannella
La ricetta valorizza il Sorbetto al Mandarino di Tonitto 1939. L’azienda produce sorbetti, gelati senza zuccheri aggiunti e gelati speciali, tra cui versioni ad alto contenuto proteico e vegane. I pistacchi tritati aggiungono croccantezza, mentre la scorza d’arancia rafforza il profumo degli agrumi. Una spolverata di cannella, facoltativa, dà una sfumatura speziata. In tavola, poi, i biscotti a forma di stella e le decorazioni verdi e rosse richiamano l’atmosfera natalizia.
Anche la preparazione è alla portata di tutti. Basta svuotare con cura i mandarini, raffreddare le scorze in congelatore, riempirle con il sorbetto e completare con le guarnizioni poco prima di servire. Le coppette si possono preparare in anticipo, così all’ultimo momento restano solo la farcitura e la decorazione.
Il mandarino Tardivo di Ciaculli
Il sorbetto nasce per esaltare il sapore del Mandarino Tardivo di Ciaculli, una varietà tutelata originaria della Conca d’Oro di Palermo. È un territorio simbolo della tradizione agrumicola siciliana. La ricetta rispetta le caratteristiche naturali del frutto, con il suo gusto rotondo e le sue note aromatiche. Lavorazione e mantecatura definiscono la consistenza del sorbetto, preparato con pochi ingredienti naturali e senza OGM.
La ricetta
Mandarini ripieni di sorbetto al mandarino con pistacchi e note speziate
Ingredienti per 6 persone:
- 6 mandarini grandi, con la buccia integra
- 750 g di Sorbetto al Mandarino Tardivo di Ciaculli Tonitto 1939
- 30-40 g di pistacchi sgusciati non salati
- la scorza di 1 arancia non trattata
- un pizzico di cannella (facoltativo)
- 6 biscotti speziati a forma di stella
- bacche rosse ed erbe aromatiche per decorare
Preparazione:
- Lavare e asciugare i mandarini. Tagliare la calotta superiore e svuotarli con un cucchiaino, senza rovinare la buccia.
- Conservare la polpa per un altro uso e mettere le scorze vuote in congelatore per 15-20 minuti.
- Tritare grossolanamente i pistacchi e ricavare alcune strisce sottili dalla scorza d’arancia, evitando la parte bianca.
- Togliere il sorbetto dal congelatore pochi minuti prima, finché diventa abbastanza morbido da farcire.
- Riempire le scorze con il sorbetto, formando una piccola cupola.
- Completare con pistacchi, scorza d’arancia e, se gradita, una spolverata di cannella.
- Disporre i mandarini su un piatto da portata con i biscotti a forma di stella, decorare con elementi adatti al contatto con gli alimenti e servire subito.
Tempo di preparazione: circa 30 minuti, più 15-20 minuti per raffreddare le scorze. Difficoltà: facile.



