La novità natalizia di Mauro Pinel unisce cacao, arancio candito artigianalmente e lampone: oltre 36 ore di lavorazione con la pasta madre rinfrescata ogni giorno da più di trent’anni
Per il Natale 2026 Pasticceria Pinel di Jesolo presenta un nuovo panettone al cioccolato con arancio candito e pepite di lampone. L’idea è accostare il cacao alla delicatezza del lampone e alla nota agrumata dell’arancio. Secondo il pasticcere Mauro Pinel, è un panettone pensato per coinvolgere tutti e cinque i sensi. Ci sono infatti i colori dell’impasto, il profumo di cacao, vaniglia e agrumi e la sua morbidezza al tatto.
Trentasei ore e pasta madre
Il nuovo panettone nasce da un doppio impasto e da una lunga lievitazione, per oltre 36 ore di lavoro. Si parte dalla pasta madre MP, creata da Mauro Pinel negli anni Novanta e rinfrescata ogni giorno da più di trent’anni. È l’unica usata dalla pasticceria, sia per il pane sia per i grandi lievitati. Per il panettone, inoltre, viene rinfrescata tre volte prima dell’impasto.
Le materie prime, poi, sono selezionate con cura. C’è farina italiana biologica macinata a pietra, insieme a uova fresche da allevamento a terra e burro di Normandia. Completano l’impasto le bacche di vaniglia del Madagascar, l’arancio candito artigianalmente e le pepite di cioccolato al lampone Valrhona.
“Ogni anno cerchiamo un ingrediente capace di aprire una strada originale senza cambiare il nostro modo di operare”, spiega Mauro Pinel. “Il lampone entra con delicatezza, l’arancio crea contrasto e il cioccolato accompagna l’abbinamento”.
Conservazione, prezzo e dove trovarlo
Come gli altri lievitati Pinel, anche questo è senza conservanti. Si conserva fino a 45 giorni in un luogo fresco e asciutto, possibilmente sotto i 15 gradi. Prima di gustarlo, quindi, conviene portarlo a temperatura ambiente.
Il formato da un chilo costa 36 euro. Da ottobre, infine, è disponibile nel negozio di via Giusti 6 a Jesolo, da rivenditori selezionati e sul sito della pasticceria.



