Home Eventi Praesentia ad Avellino: cibo, storia e identità irpina

Praesentia ad Avellino: cibo, storia e identità irpina

0

Quarto appuntamento del progetto regionale tra visite guidate, talk con Anna Maria Colao e Franco Arminio, show cooking e musica

Lunedì 26 ottobre il Complesso monumentale dell’ex Carcere Borbonico di Avellino ospita il quarto appuntamento di “Praesentia. Gusto di Campania Divina”, intitolato “Il bosco e la vite. Maritata, fusilli e mugliatielli”. L’Assessorato al Turismo della Regione Campania promuove l’iniziativa, coordinata dalla Direzione Generale Politiche Culturali e attuata dall’Agenzia Regionale Campania Turismo. Il progetto valorizza le aree interne e il turismo esperienziale.

Storia, cultura e interventi istituzionali

La giornata si apre con la visita guidata al Museo Irpino, ospitato nell’ex Carcere Borbonico, seguita da una degustazione di marron glacé e caffè. Alle ore 11.30 il momento istituzionale vede gli interventi dell’assessore regionale al turismo Vincenzo Maraio e del presidente di ANCI Campania Francesco Morra. L’antropologa Elisabetta Moro introduce gli approfondimenti successivi.

Alimenti, benessere e identità territoriale

La professoressa Anna Maria Colao, vicepresidente dell’Istituto Superiore di Sanità, interviene sul rapporto tra alimentazione, benessere e prevenzione con il contributo “Nutrirsi con intelligenza. Cibo, piacere, salute”. Lo scrittore e paesologo Franco Arminio propone la riflessione “La vita è un’osteria. Cibo e comunità in Irpinia”, esplorando il legame tra convivialità e identità delle aree interne.

Show cooking e eccellenze enogastronomiche

Lo show cooking delle 13.30, condotto da Antonio Puzzi, vede protagonisti gli chef irpini Salvatore Ciccarelli del Maeba Restaurant e Arcangelo Gargano di Voria Osteria. I piatti valorizzano tradizioni come i fusilli avellinesi, la minestra maritata e i mugliatielli. L’evento include degustazioni degli oli extravergine Hirpinia Limes D.O.P. e Zahir 100% Ravece, la verticale di torroni di Antonio De Luca e il concerto di musica classica napoletana de La Posteggia.

Articolo precedenteZafferano di Sardegna DOP: a novembre il festival

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.