Prima edizione del contest regionale dedicato all’arte pasticcera e all’utilizzo del lievito madre in Toscana
Martedì 27 ottobre alle ore 11, presso lo storico Antico Spedale del Bigallo in via del Bigallo e Apparita 14 a Bagno a Ripoli, Firenze, ha luogo la prima edizione del pastry contest «Mister Panettone». Si tratta di un concorso molto selettivo, aperto a tutte le province della Toscana. Gli organizzatori richiedono l’uso esclusivo di lievito madre, escludendo preparati e semilavorati, per esaltare la vera arte pasticcera.
Organizzazione e finalità del contest
Festival delle Pasticcerie e il catering di tradizioni toscane Casa della Nella organizzano l’evento. Dal 2005, essi firmano storici concorsi come “La miglior schiacciata alla fiorentina”, “La miglior schiacciata con l’uva”, “Il cantuccio classico di pasticceria” e “Budino di riso”. L’iniziativa vede la collaborazione della ditta DMP e della Scuola di cucina “Gustar” di Pistoia. L’evento rientra nel calendario di VETRINA TOSCANA, agenzia regionale per la valorizzazione enogastronomica.
Categorie e finalisti del concorso
I finalisti si contendono il premio in 2 categorie: panettone classico, con uvetta e canditi, e panettone creativo, con cioccolato, frutti di bosco o pistacchio. Una giuria di pastry chef e consulenti, tra cui Luciano Artusi, valuta i prodotti.
Per il panettone classico i finalisti in ordine alfabetico sono: Antica tintori, Blasio, Cocciopesto, Come una volta, Cristalli di zucchero, Cristiani, Fiorentina, Il fornaio di Scandicci, Italia, La cucina di Caterina, Le tentazioni, Pimpina, Rigacci e Undici.
Per la categoria creativa troviamo: Come una volta, Finisterrae, Fiorentina, Italia, La cucina di Caterina, Le tentazioni, Pimpina e Rigacci.
Premi e abbinamenti enogastronomici
Tutti i finalisti ricevono un diploma dell’evento da incorniciare. I primi 3 classificati di ogni categoria guadagnano inoltre una targa e bottiglie di vino offerte dal Consorzio di Tutela Valdarno di Sopra doc. Durante la manifestazione, il consulente Luca Alves cura abbinamenti con passiti, spumanti e vermouth.
Le dichiarazioni degli organizzatori
«Dopo 20 anni di concorsi legati ai dolci della tradizione fiorentina e toscana – spiegano Maurizio Melani e Massimo Cortini – abbiamo creato questo evento per due motivi. Da un lato vogliamo valorizzare i pasticceri che realizzano prodotti artigianali di alta qualità senza semilavorati. Dall’altro puntiamo i riflettori su un’eccellenza del Made in Italy consumata tutto l’anno. Considerato che l’Italia ha esportato circa 70.000 tonnellate di panettoni nell’ultimo quinquennio, vogliamo dare un piccolo contributo alla valorizzazione del settore toscano».
La storia dell’Antico Spedale del Bigallo
L’Antico Spedale del Bigallo nacque nel 1214 per aiutare i poveri e i pellegrini. Oggi la struttura ospita un ostello, matrimoni e set cinematografici. Prende il nome dal toponimo “bivius Galli”, trovandosi al bivio tra la via del Gallo e via Aretina. Dal 1245 la Compagnia del Bigallo gestì il complesso. Alla fine del Quattrocento divenne un monastero di clausura, prima della soppressione nel 1808. Oggi conserva ambienti suggestivi come il salone-refettorio, la cucina monumentale e la corte interna



