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FontinaMI 2026, la Fontina Dop in 12 ristoranti di Milano

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Dal 16 al 29 novembre la sesta edizione dell’evento del Consorzio: chef stellati e insegne storiche interpretano la Fontina Dop classica, Lunga Stagionatura e Alpeggio

Dal 16 al 29 novembre la Fontina Dop torna protagonista a Milano con FontinaMI 2026, la sesta edizione della manifestazione. Per due settimane dodici ristoranti milanesi, tra stellati e insegne storiche, proporranno piatti inediti a base del formaggio valdostano. L’evento è organizzato dal Consorzio Produttori e Tutela della Dop Fontina insieme all’alta ristorazione milanese.

“È per noi un modo innovativo di portare il prodotto fuori dai confini valdostani”, sottolinea il presidente del Consorzio, Andrea Barmaz. L’obiettivo, infatti, è dimostrare che la Fontina può essere interpretata in modo creativo, “al di là della classica fonduta”. Nelle edizioni precedenti, compresa la tappa di marzo a Courmayeur, sono stati coinvolti 54 ristoranti. In tutto, inoltre, sono state create 120 ricette inedite e serviti quasi 12mila piatti.

I dodici ristoranti

Tre le novità di quest’anno. Entra il Ristorante Morelli dello chef stellato Giancarlo Morelli, all’Hotel Viu. Con lui arrivano anche Dal Salumiere, in zona Tortona, e la storica Trattoria Casa Fontana 23 Risotti. Dopo due anni di assenza, poi, torna Terrazza Gallia all’Excelsior Hotel Gallia, guidata da Andrea Calia Di Dio con la supervisione di Vincenzo Lebano.

Confermati, invece, Innocenti Evasioni di Tommaso Arrigoni alla Terrazza Triennale e il Bu:r di Eugenio Boer. Completano l’elenco Bela Tusa, Bottega Lucia, CIZ Cantina&Cucina, Il Liberty di Andrea Provenzani, Osteria Brunello e RAW Restaurant.

Tre Fontine da scoprire

Il Consorzio fornirà ai ristoranti tre tipologie di Fontina. La Fontina Dop classica ha pasta giallo paglierino, morbida e dolce, con sentori di latte. La Lunga Stagionatura affina in grotta per almeno 180 giorni e ha note più intense, anche legnose. La Fontina Dop Alpeggio, infine, nasce d’estate dal latte di mucche al pascolo oltre i 2.500 metri. È particolarmente dolce e aromatica, con sentori di fiori di montagna ed erba fresca. In autunno, del resto, raggiunge il momento ideale di maturazione.

I piatti creati per l’occasione saranno segnalati in menu dal logo della manifestazione. Chi li sceglie riceverà poi un assaggio di benvenuto e una degustazione di Fontina offerti dal Consorzio.

La regina delle Dop valdostane

La Fontina è il primo prodotto certificato della Valle d’Aosta, con circa 400mila forme prodotte ogni anno. È anche l’ottavo formaggio vaccino per importanza tra le Dop casearie italiane. Si fa solo con il latte di mucche di razza Valdostana, e tutte le fasi di produzione avvengono in Valle d’Aosta.

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