La seconda edizione del festival dedicato al pomodoro ha animato la città per due weekend tra degustazioni, spettacoli, talk, masterclass e momenti culturali
La città Nocera Inferiore è stata letteralmente invasa durante la seconda edizione del POMO FEST. Oltre 50 mila le presenze registrate nel cuore della città nocerina durante i 2 weekend di eventi.
La seconda edizione del festival conferma ancora una volta la città di Nocera Inferiore come capitale italiana delle aziende conserviere. Dal 10 al 13 e dal 17 al 20 settembre 2026, migliaia di persone si sono riversate nel cuore della città nocerina per celebrare il pomodoro, simbolo identitario dell’Agro nocerino sarnese e della Campania in generale.
Un festival tra gusto e cultura
Il progetto “POMO FEST”, promosso e realizzato dall’Associazione Pomo Fest – ETS, che annovera tra i soci fondatori Roberto Ruggiero, Gino Citarella, Antonio Grimaldi, Antonio Giaccoli, presidente dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, Rosario Augusto e Roberto Jannelli dell’associazione Erre Erre Eventi, ha animato per due weekend consecutivi il centro di Nocera Inferiore con il sostegno del Comune e il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Regione Campania e della Camera di Commercio di Salerno.
Una seconda edizione particolare interamente dedicata alla memoria del compianto Antonio Giaccoli, fondatore e presidente della Accademia Nazionale Pizza DOC scomparso prematuramente lo scorso mese di giugno.
Originario di Nocera Superiore, Giaccoli con la sua Accademia era riuscito a creare un enorme progetto legato al Mondo Pizza, con sedi e corsi realizzati in tutto il mondo, e aveva deciso da subito di puntare sul progetto Pomo Fest per tornare a realizzare grandi eventi anche nella sua terra d’origine.
Le aziende della filiera
Cuore del Pomo Fest sono state le aziende conserviere, colonne portanti della filiera agroalimentare locale e non solo, come Solania, Ciao, De Clemente, Nobile, Petti, Rega, La Carmela, Sica, Fontanella, La Fiammante, Pomilia, La Rinascita.
Altri partner enogastronomici sono stati: Martini, Pepsi e Birra Peroni – Nastro Azzurro grazie al supporto di Fontanella Distribuzione; le farine di Molino Vigevano; i prodotti caseari di Podere dei Leoni; Olio Basso; Caffè Trucillo.
Partner e collaborazioni
Partner della seconda edizione del POMO Fest sono stati: i servizi di digital strategist di CIBOH; la comunicazione stampa e le pubbliche relazioni di BTL Prod; Grimaldi; i prodotti assicurativi di De Filippis Assicurazioni, una vera eccellenza nocerina e dell’Agro nocerino sarnese riconosciuta in tutta Italia; NEXT; Sdm Service Di Senatore Domenico; Sky Edilagro srl; Aurora Cartoleria.
Partner Tecnici, invece, gli abiti di lavoro di Divise & Divise, la legna professionale di Legna Caldo Pellett, i forni a legna di Reppuccia, I forni elettrici di Sacar Forni, il coordinamento e la comunicazione grafica di Dimensione Pubblicità, i servizi stampa di Testa Creativa. Media partner ufficiale è stata Radio Base.
Le pizzerie protagoniste
Il Pomo Fest prenderà vita nel cuore di Nocera Inferiore, ovvero piazza Diaz, piazza Amendola, via Matteotti e via Lanzara.
Queste tutte le pizzeria che sono state presenti a Nocera Inferiore nei due weekend di eventi: Antico Borgo di Nocera Inferiore, I Borboni di Pontecagnano, Don Antonio 1970 di Salerno e Puls, la catena di pizzeria Errico Porzio, Km Zero Food – Il Boss delle frittatine, Il Mio Viaggio A Napoli, La Borgata di Nocera Inferiore, Lievita di Pontecagnano, la catena di pizzerie Madison, Mercato Pompeiano di Pompei, Nasteat di Nocera Inferiore, la catena di pizzerie al taglio Porzioni Di Pizza di Errico Porzio, Jessica de Vivo di Napoli, la catena di pizzerie Positano dalla Piana del Sele, la catena napoletana Sorbillo, I Tre Monelli di Angri con il loro panuozzo di Gragnano, Dream in Tavula di Mercato San Severino e Antico Borgo di Nocera Superiore .



