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Panettone World Cup: trionfo italiano a Tokyo, la finale a Napoli

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Due ori e un argento per i Maestri pasticcieri italiani in Giappone. Il 15 e 16 novembre riflettori puntati su Napoli, dove 30 finalisti si contenderanno il titolo in quattro categorie

L’Italia conquista Tokyo e si prepara al prossimo appuntamento con i grandi lievitati. Si è conclusa con un bilancio straordinario la FIPGC Panettone World Cup Tokyo. I Maestri pasticcieri italiani sono saliti sul podio in tre diverse categorie, portando a casa due medaglie d’oro e una d’argento.

La competizione si è svolta presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo. L’evento è stato organizzato da FIPGC Asia, con il coinvolgimento dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo e dell’Istituto Italiano di Cultura. Alla manifestazione hanno partecipato ben 48 Paesi da tutto il mondo. Tra questi figurano Camerun, Colombia, Thailandia, Corea del Sud, Brasile, Giappone, Canada e Australia. L’evento ha confermato come il panettone sia un ambasciatore del gusto italiano capace di unire culture diverse nel segno della pasticceria.

Le medaglie della spedizione azzurra e i vincitori

Nella categoria Panettone Classico il gradino più alto del podio è andato al maestro pasticciere ferrarese Ruggiero Carli, che ha conquistato la medaglia d’oro in una delle prove più prestigiose. Alle sue spalle la Francia è stata protagonista di una doppietta, aggiudicandosi sia la medaglia d’argento sia quella di bronzo.

Grande soddisfazione per l’Italia anche nella categoria Panettone al Cioccolato. L’oro è stato vinto dal maestro pasticciere leccese Enrico Casarano. La Francia ha ottenuto la medaglia d’argento, mentre il terzo posto è andato a Taiwan.

Nella categoria Pandoro il Giappone ha sorpreso tutti conquistando la medaglia d’oro, a conferma del ruolo crescente del Paese del Sol Levante nella pasticceria mondiale per precisione e ricerca. L’Italia si è classificata al secondo posto con la medaglia d’argento vinta dal campano Domenico Manfredi, mentre la medaglia di bronzo è andata all’Ecuador.

Il Team Italia, guidato dal presidente e giurato Matteo Cutolo, affiancato dal Maestro e giurato Raffaele Romano, torna dunque a casa con un bilancio decisamente positivo e la soddisfazione di aver portato ancora una volta la pasticceria italiana ai vertici di una competizione internazionale.

«Questi risultati rappresentano motivo di grande orgoglio per tutta la squadra italiana e confermano il valore dei nostri maestri pasticcieri. Il livello della competizione è sempre più alto e vedere l’Italia protagonista è una grande soddisfazione. Allo stesso tempo, il confronto con altri Paesi come il Giappone o la Francia è sempre occasione di crescita, uno stimolo a continuare a investire nella qualità, nella formazione e nella valorizzazione della nostra tradizione», commenta il presidente FIPGC Italia Matteo Cutolo.

Prossima tappa: Napoli il 15 e 16 novembre

Archiviata la trasferta giapponese, la sfida torna in Italia. Il 15 e 16 novembre sarà la Fiera Gustus, il Salone professionale dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e della tecnologia, in scena nella Mostra d’Oltremare di Napoli, il palcoscenico della finale del Miglior Panettone del Mondo, storica competizione firmata dalla Federazione.

Non una semplice gara, ma una vera e propria sfida ad altissima tensione tecnica: dopo una durissima selezione che ha visto ai nastri di partenza 100 professionisti, solo 30 finalisti hanno staccato il pass per Napoli. In palio non c’è solo una medaglia, ma il riconoscimento definitivo di un’arte che sta ridefinendo le abitudini di consumo in tutto il pianeta.

Quattro le categorie in gara: Panettone Classico, Panettone Innovativo, Panettone Salato e Pandoro. Per concorrere, ciascun partecipante dovrà presentare due prodotti conformi ai principi cardine della propria categoria. Se il Panettone Classico, rigorosamente arricchito con soli canditi d’arancia, uvetta e cedro, a scelta tra la versione Milano o la piemontese glassata, rappresenta la prova del nove per il rigore tecnico e la gestione del lievito madre, la categoria Innovativo apre la strada a nuove interpretazioni sensoriali e abbinamenti inediti.

A completare il quadro, il Panettone Salato esplora occasioni di consumo alternative ampliando i confini tradizionali del prodotto, mentre il Pandoro impone ai maestri pasticceri il confronto con una delle preparazioni più complesse e delicate dell’intera tradizione dolciaria italiana.

Dopo i successi internazionali raccolti a Tokyo, l’attenzione si sposta dunque sul palcoscenico di Gustus: il conto alla rovescia è iniziato e Napoli si prepara ad accogliere i migliori maestri pronti a giocarsi il titolo.

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