A Annone Veneto un incontro su vino, empowerment e leadership femminile con Vera Gheno, Chiara Rossetto e Martina Paladin
Trasformare un desiderio in un’intenzione e un’intenzione in un impatto concreto. È questo l’obiettivo di “Wine, Women, Wish”, l’evento in programma giovedì 26 novembre 2026, alle ore 20:30, a Casa Paladin, nella sede di Annone Veneto (VE). Una serata dedicata al vino come linguaggio universale di empowerment, stile di vita consapevole e impatto sociale, con ingresso libero su prenotazione obbligatoria.
Protagoniste dell’incontro saranno Vera Gheno, Chiara Rossetto e Martina Paladin, tre figure di spicco del mondo della cultura e dell’impresa, chiamate a condividere esperienze, visioni e punti di vista in una conversazione guidata da Elena Filini, giornalista e professionista della comunicazione. Il dialogo attraverserà temi come leadership, identità, ambizione e cambiamento, esplorando ciò che consente a una persona, a un’impresa o a una comunità di superare i propri confini e aprirsi a nuove possibilità.
La serata prenderà il via alle 20:30 con un calice di benvenuto e una visita guidata della cantina. Alle 20:45 spazio al talk “Wine, Women, Wish”, che si concluderà con un brindisi accompagnato da una selezione di pasticceria.
Vera Gheno, Chiara Rossetto e Martina Paladin: tre voci per raccontare il cambiamento
A portare il proprio contributo saranno tre protagoniste con percorsi ed esperienze differenti.
Vera Gheno, rinomata sociolinguista, saggista e divulgatrice, offrirà una riflessione sul valore delle parole, sull’identità e sulla possibilità di ridefinire il modo in cui raccontiamo noi stessi e il mondo. Per vent’anni ha collaborato con l’Accademia della Crusca ed è stata ricercatrice all’Università di Firenze. Dal 2026 è Honorary Enterprise Senior Fellow alla University of Melbourne.
Si occupa di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità e inclusione. Tra le sue ultime monografie figurano “Genere” (Laterza) e “La lingua libera” (effequ). Per Il Post conduce il podcast “Amare Parole”.
Chiara Rossetto, alla guida di Molino Rossetto, azienda la cui tradizione risale al 1760, porterà la propria esperienza di imprenditrice, intrecciando visione aziendale e impegno istituzionale al femminile.
Nominata Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana nel 2019, è componente del Consiglio di Reggenza della Banca d’Italia e del Consiglio Generale di Assindustria Veneto Centro. Ha inoltre la delega all’Education per Confindustria Veneto Est ed è stata testimonial e sostenitrice di Oxfam Italia.
Martina Paladin, terza generazione della famiglia Paladin e parte del progetto Bosco del Merlo, racconterà il valore delle scelte, il rapporto con il vino e il significato di costruire il proprio percorso professionale.
Dopo un’esperienza quadriennale in Whirlpool, nel 2021 è entrata nell’azienda di famiglia, occupandosi dello sviluppo commerciale internazionale. Insieme a Francesca Paladin guida l’evoluzione e l’ampliamento della visione del progetto Life in Rosé.
Life in Rosé, dal vino alla prevenzione e all’empowerment femminile
“Wine, Women, Wish” si inserisce nel percorso di evoluzione di Life in Rosé, il progetto attraverso il quale Bosco del Merlo, azienda friulana del gruppo Casa Paladin, sostiene dal 2018 LILT e la campagna Nastro Rosa per la sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno. Un impegno che, attraverso le attività di raccolta fondi, ha raggiunto complessivamente 43.700 euro.
Oggi il progetto amplia il proprio orizzonte, mettendo in relazione la cultura del vino con temi come benessere, empowerment e leadership femminile. Un percorso che si sviluppa anche attraverso collaborazioni con l’Università Ca’ Foscari di Venezia e iniziative dedicate alla crescita e alla valorizzazione del talento.
Il Manifesto Great Things Start With W
Un ulteriore passaggio di questo percorso è rappresentato dal Manifesto “Great Things Start With W – Wine, Women, Wish”, presentato a maggio 2026. Si tratta di una dichiarazione di intenti articolata in sei punti, pensata per trasformare i valori del progetto in impegni concreti.
Le ideatrici sono Francesca e Martina Paladin, terza generazione di Casa Paladin alla guida dell’azienda. Il loro percorso rappresenta un esempio concreto di quel modello di leadership femminile che Life in Rosé promuove quotidianamente, non soltanto attraverso un messaggio, ma con un’esperienza vissuta.



