Il 24 e 25 ottobre la settima edizione ha portato degustazioni, gastronomia tipica, concerti e laboratori per bambini tra largo Portagrande, largo San Leone Magno e il centro storico
Si chiude con un bilancio positivo la settima edizione del Puglia Wine Festival, la Festa del vino e dei sapori di Puglia. Il 24 e 25 ottobre la manifestazione ha trasformato Castellana Grotte, in provincia di Bari, in un palcoscenico diffuso. Migliaia di visitatori e turisti hanno riempito largo Portagrande, largo San Leone Magno e le vie del centro storico. L’evento punta ad andare oltre la proposta enogastronomica, per valorizzare la cultura e promuovere il territorio.
Vini, musica e laboratori
Nella nuova sede, l’APS SensAzioni del Sud, con la direzione artistica di Core Live Show, ha proposto un programma tra sapori, storia e arte. Accanto alle degustazioni dei principali vitigni pugliesi, come Primitivo, Negroamaro e Nero di Troia, c’erano bianchi, rosati, il Novello e la gastronomia tipica. Grande riscontro, inoltre, per la musica sui due palchi. Si è passati dal pianoforte dal vivo di Massimo Giancola ai suoni popolari dei Pizzicati Sotto lu Pete. In serata si sono esibiti Zinharua e Meta80. I dj set con le voci di RadioNorba, poi, hanno fatto ballare il pubblico fino a tarda notte.
Molto partecipati anche i laboratori gratuiti di domenica per i più piccoli. Il primo, La Banda la fai Tu!, è stato realizzato con la Banda di Castellana Grotte. Il secondo, Frutta d’artista e Intaglio d’Autore, era dedicato all’intaglio creativo. Entrambi sono stati momenti di festa, creatività e condivisione tra generazioni. Il programma comprendeva inoltre visite guidate nel borgo antico, l’apertura straordinaria della Chiesetta di Santa Maria al Suffragio e dimostrazioni di artigianato tradizionale.
Il bilancio degli organizzatori
«Siamo soddisfatti del risultato raggiunto con l’edizione 2026 del Puglia Wine Festival», ha dichiarato Manola Gungolo, presidente dell’APS SensAzioni del Sud. Per Gungolo il pubblico, arrivato soprattutto da fuori Castellana, e la qualità delle proposte confermano il valore del lavoro di squadra. La presidente ringrazia cantine, espositori, fornitori, staff e collaboratori, che sono stati «il vero motore del festival». Un ringraziamento particolare va alla Polizia Locale di Castellana Grotte, che secondo Gungolo è stata, tra le istituzioni, quella che ha sostenuto di più l’organizzazione.
«Questa manifestazione nasce con un ruolo preciso: essere un’occasione di valorizzazione del territorio e di aggregazione culturale in Puglia», ha sottolineato il direttore artistico Gabriele Corianò. Per questo, spiega, il festival ha scelto una formula itinerante. «Siamo riusciti a portare a Castellana Grotte migliaia di forestieri in pieno periodo autunnale, affrontando tutte le complessità che gli eventi all’aperto comportano in questa stagione». Corianò ricorda anche le difficoltà di gestire l’organizzazione quasi in autonomia, in una piazza nuova per il festival. «Vedere il pubblico riempire le piazze è la risposta migliore al nostro lavoro».
Hanno concesso il patrocinio la Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, il Comune di Castellana Grotte e il Gal Sud Est Barese. Con loro anche la Camera di Commercio di Bari, la Confesercenti del Levante e le Grotte di Castellana. Il festival è stato realizzato in collaborazione con la Pro Loco Castellana Grotte Don Nicola Pellegrino.



