Il birrificio agricolo di Vito Pagnotta, a Monteverde in Irpinia, vince l’argento a Londra per la nuova immagine firmata da Lettera 7
Serro Croce conquista l’argento ai Pentawards di Londra, tra i premi internazionali più autorevoli per il design delle confezioni. Il birrificio di Vito Pagnotta, a Monteverde in Irpinia, è stato premiato per la sua nuova identità visiva. Il riconoscimento, quindi, porta un’azienda irpina sulla scena internazionale.
Agricoltori prima che birrai
Prima ancora che birrificio, Serro Croce è un’azienda agricola. A Monteverde, a 740 metri di altitudine, la terra determina ritmi, risorse e lavoro. Per questo il prodotto nasce molto prima di entrare in birrificio, dal rapporto con le risorse del territorio. Anche la montagna, del resto, impone tempi e misura.
Il nuovo design non ricorre ai soliti richiami alla vita di campagna. Piuttosto rende leggibile ciò che esiste già: una storia produttiva legata al paesaggio e ai cicli naturali.
Il progetto di Lettera 7
La nuova identità visiva è curata dallo studio Lettera 7. Si basa su un sistema grafico rigoroso ed essenziale, in cui caratteri, colore e informazioni seguono regole comuni a tutta la gamma. Il colore distingue le diverse birre e ne facilita la lettura. Gli elementi decorativi, invece, sono ridotti al minimo per lasciare spazio al prodotto.
Le parole di Vito Pagnotta

“Per noi di Serro Croce, tutto comincia dalla terra. Prima ancora di produrre birra, siamo agricoltori”, spiega Vito Pagnotta, fondatore di Serro Croce. “Volevamo che anche la nostra identità visiva restituisse questa consapevolezza, senza ricorrere a immagini convenzionali della ruralità”.
Per Pagnotta, inoltre, il premio ha un valore storico. “Essere il primo e unico birrificio campano a ottenere un riconoscimento di questo livello rappresenta per noi un risultato storico, che condividiamo con il nostro territorio”, conclude.



