In occasione dei 40 anni del Gambero Rosso, l’azienda napoletana ha consegnato il premio Miglior Ospitalità della guida Ristoranti d’Italia 2027 e il premio Novità dell’Anno della guida Pizzerie d’Italia 2027
Lunedì 26 ottobre, alla presentazione delle guide Ristoranti d’Italia 2027 e Pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso, Casolaro Hotellerie ha consegnato due premi speciali. La cerimonia si è svolta a Roma, al Convention Center La Nuvola progettato da Massimiliano Fuksas, nell’anno del quarantesimo anniversario del Gambero Rosso.
Il premio Miglior Ospitalità della guida Ristoranti d’Italia 2027 è andato a Michela Scarello, responsabile di sala e cantina di Agli Amici dal 1887. È un ristorante storico di alta cucina friulana, a Udine. Il premio Novità dell’Anno della guida Pizzerie d’Italia 2027 è stato invece assegnato a DaV Cantalupa di Brusaporto, in provincia di Bergamo. Si tratta del bistrot informale della famiglia Cerea, e a ritirare il premio è stato Alessio Rovetta.
A consegnare i riconoscimenti sono stati Maria Vittoria Casolaro, responsabile della divisione eventi, e Cristiano Casolaro, responsabile dell’ufficio acquisti. I premiati hanno ricevuto un piatto commemorativo e una fornitura di calici, che sarà spedita direttamente alle loro sedi.
Il valore del servizio di sala
I due premi raccontano due dimensioni della ristorazione italiana. Da una parte il servizio di sala, che unisce competenza e cultura dell’accoglienza. Dall’altra la spinta delle nuove pizzerie, capaci di rinnovare un simbolo della tradizione con originalità e ricerca. La sala, infatti, ha superato da tempo una funzione solo esecutiva e oggi richiede coordinamento, conoscenza dell’offerta e attenzione al rapporto con l’ospite.
«Il servizio di sala è cambiato insieme alle aspettative dei clienti», commenta Maria Vittoria Casolaro. «Oggi chi lavora in questo ambito deve saper raccontare ciò che viene proposto, conoscere il lavoro della cucina e contribuire a creare un’esperienza che abbia una propria impronta». «È una professionalità che richiede preparazione e capacità di leggere il contesto, ben oltre il momento del servizio».
Le nuove pizzerie e la ricerca di un’identità
Anche nel mondo della pizza la crescita delle proposte ha cambiato il significato di novità. Non basta proporre qualcosa di diverso: serve un’idea chiara, in cui prodotto, tecnica e stile del locale siano coerenti.
«La ricerca sugli impasti e sulle materie prime si accompagna alla costruzione di una precisa visione imprenditoriale», spiega Cristiano Casolaro. «Ogni scelta concorre a definire ciò che rende una pizzeria unica, in un mercato sempre più competitivo». «La differenza sta nella capacità di dare una direzione alle proprie idee e trasformarle in una proposta con una personalità definita».
L’identità di un locale passa anche dalla tavola
Per Casolaro Hotellerie questo confronto si inserisce in una storia di oltre 150 anni al servizio dell’ospitalità. Anche la tavola, infatti, contribuisce all’identità di un locale: piatti, bicchieri, materiali e decorazioni ne raccontano lo stile. L’azienda personalizza la porcellana da oltre 60 anni, con progetti su misura. Dispone di un reparto grafico interno e di un forno a tunnel per la decorazione sottosmalto. La personalizzazione diventa così uno strumento per affermare l’identità di ogni locale, dal ristorante alla pizzeria, dove tradizione e nuove tendenze si incontrano.



