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Guida Vitae 2027, quattro percorsi per scoprire il vino italiano

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AIS presenta a Milano la nuova edizione della guida: 400 etichette nelle selezioni Grandi Vini, Vini di Territorio, Vini Rivelazione e Vini Valore. Al centro, il rapporto tra annata, territorio e scelte dei produttori

Quattro percorsi di lettura, 400 vini selezionati e un filo conduttore: capire come ogni annata nasca dall’incontro tra clima, territorio e scelte dei produttori. È la prospettiva della Guida Vitae 2027, la nuova edizione della guida dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS), presentata a Milano nella sede dell’associazione. Il progetto editoriale accompagna il lettore nella scoperta del panorama vitivinicolo italiano e offre riferimenti di scelta che vanno oltre il solo punteggio.

Le selezioni speciali sono quattro: i 100 Grandi Vini, i 100 Vini di Territorio, i 100 Vini Rivelazione e i 100 Vini Valore. Ogni percorso comprende cento etichette, individuate tra i vini che hanno ottenuto almeno 90 punti. Si va dalle etichette di riferimento alle espressioni più fedeli dei luoghi di origine. Ci sono poi i nuovi protagonisti e le occasioni di scoperta dei Vini Valore. Insieme offrono prospettive complementari sulla qualità e sulla varietà del vino italiano.

Ogni bottiglia può diventare il punto di partenza per conoscere una denominazione, approfondire un territorio o confrontare diverse interpretazioni di un vitigno. La guida invita così a trasformare l’assaggio in conoscenza, mettendo in relazione il vino con le storie, i luoghi e il lavoro di chi lo produce. Lo spiega Sandro Camilli, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier:

«Con Vitae vogliamo offrire molto più di una selezione dei migliori vini italiani: vogliamo dare a chi legge gli strumenti per comprenderli. Dietro ogni bottiglia ci sono un’annata, un territorio, le scelte di chi produce e una storia che merita di essere conosciuta. Le quattro selezioni nascono proprio per offrire punti di accesso diversi a questa straordinaria ricchezza e accompagnare professionisti e appassionati verso una scelta sempre più consapevole».

L’annata al centro, quattro percorsi per scegliere

Ogni vendemmia racconta un diverso equilibrio tra clima, territorio e scelte dei produttori. Da questa relazione nasce il tema di Vitae 2027: “Il concetto di annata. Uomo e natura. Ciclicità e complicità”. Le introduzioni regionali approfondiscono le caratteristiche delle annate nelle diverse aree produttive. Offrono così il contesto necessario per capire le valutazioni e il lavoro delle aziende.

Il lavoro dell’edizione 2027 ha coinvolto 11.399 vini analizzati e 2.417 cantine. Se ne sono occupate le commissioni di degustazione delle associazioni regionali AIS. Le degustazioni si svolgono alla cieca, così il giudizio si concentra sulle caratteristiche del vino e non sulla notorietà del produttore o dell’etichetta. Inoltre, alla realizzazione della guida contribuiscono oltre 1.000 sommelier e collaboratori, che conoscono direttamente le realtà vitivinicole dei rispettivi territori.

Come si distinguono le quattro selezioni

Grandi Vini: le etichette di riferimento per qualità, notorietà e posizionamento.
Territorio: i vini che esprimono in modo particolarmente rappresentativo l’identità del luogo di origine e del vitigno.
Rivelazione: nuovi protagonisti, territori emergenti e approcci produttivi innovativi.
Valore: etichette di elevata qualità organolettica, per esplorare vitigni, territori e denominazioni, anche prestigiose.

La scelta delle 400 etichette è un progetto editoriale che aiuta il lettore a orientarsi secondo i propri interessi. Per Gianluca Grimani, co-curatore della guida e in AIS Umbria vicepresidente, coordinatore didattico e responsabile della Guida Vitae, il risultato è un’immagine d’insieme:

«Vitae è un’istantanea del vino italiano interpretato nei numerosi territori della Penisola. Una sorta di affresco che è il risultato di un lavoro corale svolto da migliaia di degustatori esperti e redattori in ogni angolo del Paese. Questo è un elemento unico nel panorama delle guide italiane».

Dalle Alpi alla Sila: nuovi territori e protagonisti tra i Vini Rivelazione

Lo sguardo sul territorio va oltre le denominazioni più note e racconta aree che tornano ad affacciarsi sul panorama vinicolo italiano. Dal Saluzzese e dal Pinerolese all’Appennino romagnolo, emiliano e toscano, fino ai rilievi della Sila, il cambiamento climatico si intreccia con il recupero di vitigni dimenticati. A questo si aggiunge l’iniziativa di nuovi produttori, anche giovani.

I 100 Vini Rivelazione portano all’attenzione degli appassionati nuovi protagonisti, territori emergenti, interpretazioni inedite e approcci innovativi alla viticoltura e all’enologia. È un percorso che affianca le altre selezioni e restituisce l’immagine di un patrimonio vitivinicolo in continua evoluzione.

Conoscere per scegliere: AIS avvicina i giovani alla cultura del vino

Le nuove generazioni mostrano interesse per il vino e cercano informazioni per orientarsi. Lo conferma il rapporto “Profilo e attitudini dei consumatori di vino in Italia”, presentato a marzo 2026 dall’Osservatorio UIV-Vinitaly. Si basa su dati ISTAT e IWSR. Tra i 18 e i 24 anni la quota di chi consuma vino è passata dal 39% del 2011 al 47%.

Lo stesso rapporto segnala che il 61% dei consumatori della Generazione Z legge consigli o recensioni su siti e blog per orientare gli acquisti online. Tra i Millennials la quota è del 38%. Informazioni comprensibili e riferimenti affidabili possono quindi accompagnare questa curiosità, aiutando a scegliere e ad approfondire.

Su questo legame tra interesse e conoscenza si fonda l’impegno formativo di AIS, di cui Vitae è una delle espressioni. Le attività quotidiane dell’associazione in tutta Italia sono un osservatorio sulla curiosità di tanti giovani, tra cui molte donne, che si avvicinano al vino per comprenderlo e approfondirlo.

Alimentare questa passione richiede anche la possibilità concreta di assaggiare, perché conoscere un territorio o un vitigno passa dal confronto tra bottiglie, produttori e interpretazioni diverse. In questo senso i Vini Valore offrono occasioni di scoperta a professionisti e appassionati che vogliono ampliare i propri riferimenti. Con questa selezione AIS offre un riferimento concreto per orientare gli acquisti e rendere economicamente sostenibile la passione per il vino.

Attraverso la guida, AIS accompagna il lettore dalla degustazione alla scoperta dei luoghi di origine, delle tradizioni e del lavoro dei produttori. L’educazione al vino diventa così un percorso di conoscenza del territorio italiano e del suo patrimonio culturale e paesaggistico.

Da Milano a Londra, fino a Firenze: Vitae incontra il pubblico

Il percorso di presentazione prosegue il 3 novembre al 67 Pall Mall di Londra, con un estratto in inglese del volume delle selezioni. L’obiettivo è portare il patrimonio vitivinicolo raccontato da Vitae a un pubblico internazionale. Andrea Dani, co-curatore della Guida Vitae e consigliere AIS Piemonte, ne sottolinea il valore:

«La presentazione della versione di Vitae per i mercati esteri a Londra è un passo fondamentale per far conoscere agli operatori i valori e le caratteristiche dell’approccio dell’AIS alla lettura del vino italiano: la guida più stampata in Italia, un prodotto editoriale che non ha bisogno di sponsor e può quindi rivendicare un’assoluta indipendenza di giudizio, una lettura del vino italiano restituita da degustatori di esperienza che conoscono i propri territori e vini e sanno darne, in ogni annata, la chiave di lettura».

Il 14 novembre 2026, alla Stazione Leopolda di Firenze, si terrà l’evento “Vitae in deguSTAZIONE”. Permetterà di assaggiare tutte le 400 etichette delle selezioni speciali e di incontrare i produttori, affiancati dai sommelier AIS. Sarà un’occasione per approfondire i vini e le storie delle aziende attraverso il confronto diretto con chi li produce. La giornata ospiterà anche la finale del Concorso Miglior Sommelier d’Italia, Premio Trentodoc, dedicata alla preparazione tecnica e alla capacità di comunicare il vino.

Informazioni e biglietti

Appuntamento sabato 14 novembre 2026 alla Stazione Leopolda di Firenze.

Il programma è questo:
10:30: apertura al pubblico con il taglio del nastro, i saluti del presidente nazionale AIS Sandro Camilli e delle autorità e l’apertura dei banchi d’assaggio, divisi in aree tematiche.
11:00 (palco centrale): Concorso Miglior Sommelier d’Italia, Premio Trentodoc.
12:15 (palco centrale): consegna del Premio Bonaventura Maschio, del Premio Surgiva e del Premio Repower, con la proclamazione del vincitore del concorso.
14:30: presentazione della Guida Vitae.
19:30: chiusura della manifestazione.

Le prevendite sono aperte sul circuito Box Office Toscana: 25 euro per i soci AIS e 40 euro per i non associati. Il giorno dell’evento i prezzi salgono rispettivamente a 40 e 60 euro. Programma e informazioni sono disponibili sul sito AIS Italia. Si può consultare anche Vitae Online e la rivista Vitae, la rivista sul vino.

L’Associazione Italiana Sommelier

L’Associazione Italiana Sommelier è un Ente del Terzo Settore che opera senza scopo di lucro. Da sessant’anni è il punto di riferimento in Italia per la promozione della cultura del vino e la valorizzazione della professione del sommelier. Con la sua struttura territoriale e la sua attività didattica forma professionisti e appassionati e contribuisce a diffondere una conoscenza consapevole del vino, in Italia e nel mondo.

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