“Il Paniere Vesuviano”, la Mostra mercato della Biodiversità

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Il Paniere Vesuviano

L’iniziativa di Slow Food Vesuvio e del Comune di Torre Annunziata si terrà domenica 9 giugno a via Gino Alfani

NAPOLI. Presentare in giro per la Campania il nuovissimo Presidio Slow Food delle Albicocche del Vesuvio, partendo come prima tappa dalla città di Torre Annunziata. Si terrà domenica 9 giugno, dalle 9 alle 13, nella centralissima via Gino Alfani, che sarà chiusa al traffico per l’occasione, l’appuntamento “Il Paniere Vesuviano” voluto da Slow Food Vesuvio e dall’amministrazione comunale torrese, in collaborazione con i commercianti della zona. Una Mostra mercato sulla biodiversità dei prodotti vesuviani alla quale parteciperanno in maniera attiva alcuni negozi della strada panoramica oplontina. Si tratta dei negozi d’abbigliamento Fiorenza e Lisi, il negozio Gemme, il Bistrò Savì e il Circoletto nella curva.

Il programma della manifestazione “Il Paniere Vesuviano”

Il ricco programma della giornata prevede, appunto, dalle 9 alle 13, la Mostra mercato della Biodiversità, dove saranno presentati i prodotti di stagione, a partire dalle Albicocche vesuviane, al miele, le ciliegie, le susine, l’olio, le confetture e verdure dell’orto come insalate e scarole. Quindi alcuni focus particolari. Dalle 10 alle 11,30, presso il Bistrò Savì, il Laboratorio del Gusto sulle Albicocche guidato da Gaetano Romano, presidente del presidio Slow Food delle Albicocche del Vesuvio. Dalle 10 alle 12, presso il negozio Gemme il racconto dei prodotti a cui cura degli studenti della Terza E del Liceo scientifico Pitagora-Croce di Torre Annunziata. Infine, nei negozi Lisi e Fiorenza saranno presentati i pomodori e le papaccelle napoletane. Per l’occasione sarà istituita l’isola pedonale, dall’intersezione con Rampa Nunziante fino a corso Umberto I.

Presidio Slow Food delle Albicocche del Vesuvio

“Sono diverse le ragioni che ci fanno stare domenica mattina a Torre Annunziata”. Ha commentato Maria Lionelli, referente di Slow Food Vesuvio, elencandone alcune: “C’è un bel gruppo di commercianti, soprattutto donne, tra cui Anna Pucillo, che ci hanno chiesto di sostenere le ragioni della chiusura al traffico. Inoltre, proprio con la città oplontina abbiamo tanti legami. C’è il nostro Gruppo d’acquisto Biologico e Sostenibile di Torre, che da quattro anni organizziamo con grande successo, in collaborazione con l’associazione Verso Sud. A Torre abbiamo ristoratori che aderiscono al Progetto Cuochi e pizzaioli dell’Alleanza. Abbiamo un patto di amicizia con il Liceo Pitagora grazie al quale ogni anno realizziamo attività con gli studenti sui temi del Cibo Buono Pulito e Giusto. Infine, con l’associazione oplontina UBUNTU, abbiamo partecipato al meraviglioso progetto Usine Des Femmes -trasformazione e commercializzazione di cereali e legumi locali a Yaridakhar”.

L’iniziativa è sostenuta dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Ascione, attraverso gli assessori Martina Nastri e Gaetano Veltro. “L’obiettivo è quello di promuovere la cultura del buon cibo e favorire l’incontro tra cittadini e piccoli agricoltori dell’area vesuviana, oltre a valorizzare le eccellenze locali”. Hanno spiegato i rappresentanti istituzionali.

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