L’azienda vicentina, tra le prime in Italia ad aderire al modello nel 2016, supera la verifica dei nuovi standard B Corp V2 su lavoro, ambiente, filiera e comunità
A dieci anni dalla prima certificazione, Pasticceria Filippi si conferma B Corporation. L’azienda vicentina ha infatti superato la verifica secondo i nuovi standard B Corp V2, introdotti da B Lab per rendere più rigorosa la valutazione dell’impatto delle imprese.
Cosa cambia con i nuovi standard
Il nuovo modello non si basa più soltanto su un punteggio complessivo. Richiede invece il rispetto di requisiti specifici in ogni area, senza poter compensare i risultati di un ambito con quelli di un altro. La verifica, condotta da un ente terzo indipendente, riguarda governo d’impresa, lavoro equo, diritti umani, ambiente, filiera e comunità. Comprende inoltre le azioni in materia di giustizia, equità, diversità e inclusione, riassunte nella sigla JEDI.
“Pasticceria Filippi è stata tra le prime aziende italiane ad accogliere il modello B Corp, perché vi riconoscevamo un modo di fare impresa coerente con una sensibilità già presente nella nostra storia”, dichiara il titolare Andrea Filippi. Per questo i nuovi standard sono stati accolti con interesse. “Alla capacità di ‘fare’ si affianca una richiesta sempre più precisa di pianificare, misurare, coordinare e verificare nel tempo le azioni intraprese”, spiega.
Le persone al centro
Una parte importante del percorso riguarda il rapporto con lavoratori e lavoratrici. L’azienda ha infatti attivato canali di segnalazione liberi e anonimi e uno sportello di ascolto aperto a tutto il personale, seguito da una figura qualificata. Ha poi avviato un corso di formazione sui temi JEDI, con un approccio concreto e vicino all’esperienza quotidiana.
Inoltre ha adottato una Politica sui diritti umani, che prevede un controllo continuo dei rischi lungo tutta la catena di fornitura. A questa si affianca una Politica di marketing responsabile, per una comunicazione coerente e trasparente.
Ambiente, fornitori e comunità
Sul fronte ambientale, le B Corp devono misurare le emissioni di gas serra e fissare obiettivi di riduzione coerenti con il limite di 1,5 °C. Devono anche adottare un Piano di azione per il clima e applicare i principi dell’economia circolare.
Per un’impresa alimentare, però, molti impatti dipendono dalle materie prime. Per questo Pasticceria Filippi lavora per coinvolgere sempre più i fornitori nel miglioramento ambientale. Un esempio è la Giornata della Bontà Sostenibile, giunta alla quinta edizione, un momento di formazione e scambio di buone pratiche.
Infine, l’impegno verso la comunità passa da azioni a beneficio del territorio e di alcune categorie fragili già sostenute dall’azienda. L’obiettivo, quindi, è andare oltre il contributo economico, coinvolgendo i beneficiari nelle attività aziendali



