“Saziare la bulimia. Diario sincero del mio percorso di cura”

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saziare la bulimia

Il libro di Imma Venturo sui disturbi del comportamento alimentare. Sarà presentato a San Giorgio a Cremano, Napoli

SAN GIORGIO A CREMANO. “Saziare la bulimia. Diario sincero del mio percorso di cura”. Questo il titolo del libro che sarà presentato martedì 16 aprile alle ore 18:00 a San Giorgio a Cremano (Napoli). L’evento si terrà nella Biblioteca di Cultura Vesuviana “Giovanni Alagi”, a Villa Bruno, in via Cavalli di Bronzo 20. La presentazione avverrà nell’ambito di un Convegno sui disturbi alimentari organizzato dall’Associazione culturale CamCampania per la Scrittrice Imma Venturo che, insieme alla sua compagna di percorso Cristina Asquino, racconterà la propria esperienza. L’iniziativa è patrocinata dal comune di San Giorgio a Cremano e dalla cooperativa sociale Sire Coop. Media partner dell’evento è l’associazione culturale CamCampania.

Sensibilizzare gli addetti ai lavori sul tema dei disturbi alimentari: è l’intento della presentazione/convegno

L’appuntamento intende sensibilizzare gli addetti ai lavori su un tema tanto delicato ma non adeguatamente affrontato: i disturbi alimentari. Lo farà con il racconto sincero di ciò che ha rappresentato per lei la lotta alla bulimia. Al convegno prenderanno parte altre esperte del settore: la psicologa e psicoterapeuta Vania Costa, la biologa nutrizionista Assunta Romano e la giornalista Francesca Andreoli, che modererà l’incontro.

Venturo: “Il diario mi ha tenuto compagnia mentre ero ricoverata in un centro per disturbi del comportamento alimentare”

“Il libro che oggi presento con forza ed orgoglio è il diario che mi ha tenuto compagnia quando sono stata ricoverata in un centro per disturbi del comportamento alimentare di Potenza”. Ha affermato la scrittrice Imma Venturo, nata a Napoli nel 1979 ma che oggi vive a Thun in Svizzera. Tra le sue più grandi passioni la lettura e la scrittura, che la hanno accompagnata nel percorso per sconfiggere la bulimia. Ha cominciato infatti a scrivere un diario dal dicembre 2001 al dicembre 2002, mettendo nero su bianco i propri stati d’animo, in un periodo in cui credeva che la sua vita non avesse più senso.

Secondo la scrittrice: “I disturbi alimentari sono malattie subdole, entrano silenziosamente nella vita delle persone”

“Considerato che nel corso degli anni ho avuto varie ricadute, negli ultimi mesi ho deciso di voler star bene una volta per tutte. Nel febbraio del 2018 ho ripreso in mano la mia vita ed il mio diario, che ho voluto trasformare in un libro. Il mio intento è quello di porre maggiormente l’attenzione sui disturbi del comportamento alimentare, perché sono delle malattie subdole. Entrano silenziosamente ed in punta di piedi nella vita delle persone e le divorano prima che se ne accorgano. I motivi possono essere diversi e possono dipendere dal tipo di rapporto che si ha con la propria madre e dalle violenze psicologiche subite durante l’infanzia e l’adolescenza. Con il mio racconto voglio lanciare un messaggio a chi soffre di disturbi del comportamento alimentare: non sei sola, non sei solo, e non devi vergognarti, piuttosto chiedi aiuto a chi può capirti.”

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