A Fiera Milano dal 17 al 20 novembre le tecnologie per vino, bevande e liquid food. Il Made in Italy rappresenta il 21% del mercato mondiale
Ammonta a 44,6 miliardi di euro il valore del mercato mondiale delle macchine di processo e delle tecnologie per il packaging destinate all’industria delle bevande e dei prodotti alimentari liquidi. Un comparto nel quale il Made in Italy riveste un ruolo di primo piano. Dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, il settore si riunirà in occasione della 31ª edizione di SIMEI, manifestazione organizzata da Unione Italiana Vini (UIV), e del debutto di Bevertech, il nuovo appuntamento nato dalla collaborazione con Ipack Ima.
Secondo l’analisi condotta con il supporto di MECS in vista delle due manifestazioni, il mercato tecnologico di riferimento di SIMEI, che comprende vino, birra, alcolici e olio, raggiunge un valore globale di 16,7 miliardi di euro, sulla base dei dati relativi al 2025. Il comparto di Bevertech, dedicato alle tecnologie per il più ampio settore delle bevande analcoliche e dei prodotti alimentari liquidi, registra invece un valore di 27,9 miliardi di euro.
Dalla lavorazione al confezionamento, si tratta di segmenti che concentrano un patrimonio di competenze tecnologiche e innovative fondamentale per le rispettive filiere produttive. In questo contesto, l’Italia mantiene una posizione di rilievo: la produzione nazionale di macchine e tecnologie rappresenta circa il 21% del valore complessivo dell’industria. La quota raggiunge il 47% nel comparto enologico, dove il Paese detiene la leadership mondiale, e arriva al 60% nel segmento del packaging per il vino.
Macchine per il vino, il mercato guarda al 2030
Da oltre 60 anni, SIMEI dedica particolare attenzione alle tecnologie per l’enologia e l’imbottigliamento. Le macchine per la lavorazione e il confezionamento del vino costituiscono uno dei segmenti storici della manifestazione e sviluppano un valore mondiale di 2,6 miliardi di euro, secondo i dati del 2025.
Di questa cifra, 2,03 miliardi di euro riguardano le macchine per il processing, un comparto che si mantiene sostanzialmente in linea con i valori del 2024, pur registrando una flessione dell’1,2% nel tasso di crescita annuo composto relativo al periodo 2021-2025. Il packaging raggiunge invece 572,6 milioni di euro, con un incremento dell’1,6% rispetto all’anno precedente e un CAGR del 2,3% nel periodo 2021-2025.
Le prospettive fino al 2030 mostrano andamenti differenti per le due componenti del mercato enologico. Per le tecnologie di processo è previsto un valore di circa 2,1 miliardi di euro, accompagnato da una crescita media annua dello 0,7% nel quinquennio 2026-2030. Più sostenuto il ritmo atteso per il packaging, che dovrebbe arrivare a 638,4 milioni di euro entro il 2030, con un incremento medio annuo del 2,2%.
Mercato delle tecnologie per il vino, Europa al primo posto
Sul versante della domanda, l’Europa concentra il 55% del mercato mondiale delle macchine di processo per il vino. A sostenere il comparto sono soprattutto Italia e Francia, due dei principali Paesi produttori.
L’Italia occupa la prima posizione, con un valore di 305,2 milioni di euro, mentre la Francia si colloca al terzo posto con 245,4 milioni. Tra i Paesi, gli Stati Uniti si posizionano invece al secondo posto: con 263,2 milioni di euro, rappresentano oggi il 13% del mercato mondiale.
Le previsioni per i prossimi anni delineano scenari diversi a seconda delle aree geografiche. In Nord America, il mercato dovrebbe passare dai 310,2 milioni di euro del 2025 ai 339,9 milioni previsti per il 2030, con un CAGR dell’1,9%. Per l’Europa, al contrario, si prospetta una lieve contrazione, con un tasso medio annuo di crescita pari a -0,3%.
L’area Asia-Pacifico si distingue invece per le opportunità di sviluppo. Le stime indicano una crescita media annua del 2,2% per le macchine di processo e del 3,6% per il packaging. Quest’ultimo segmento presenta prospettive positive anche nei mercati più consolidati: per Europa e Nord America sono attesi incrementi medi annui rispettivamente dell’1,4% e del 2%.
SIMEI e Bevertech, tecnologie e innovazione per l’intera filiera
In questo quadro, SIMEI e Bevertech puntano a mettere in relazione la specializzazione tecnologica italiana con la domanda internazionale di innovazione. L’obiettivo è ampliare il tradizionale focus enologico della manifestazione, estendendolo alle soluzioni per l’intera filiera delle bevande alcoliche e analcoliche e dei prodotti alimentari liquidi.
Il mercato di riferimento, che raggiunge complessivamente 44,6 miliardi di euro, riunisce competenze, tecnologie e ambiti produttivi differenti. A collegarli sono la crescente diffusione di soluzioni trasversali e l’attenzione sempre maggiore verso l’efficienza produttiva, l’automazione e l’innovazione dei processi industriali.
Organizzato da Unione Italiana Vini, SIMEI è un salone internazionale a cadenza biennale, punto di riferimento per le tecnologie applicate alla filiera vitivinicola e all’industria delle bevande in tutte le sue fasi. I principali ambiti di interesse comprendono vino, liquid food, olio, birra e spiriti. L’edizione 2026 segna l’esordio di Bevertech, il nuovo progetto dedicato al mondo del Liquid Food & Beverage, realizzato in collaborazione con Ipack Ima.
Tra le novità dell’appuntamento figura anche la partnership con il Consorzio Birra Italiana. Viene inoltre confermata la collaborazione con L’Oleoteca di Olio Officina, iniziativa di Luigi Caricato dedicata al comparto oleario, mentre Distillo, la fiera riservata alle attrezzature per le micro-distillerie, celebrerà la sua quarta edizione proprio all’interno del salone. Confermato anche l’Innovation Challenge, il concorso che valorizza e premia le principali novità tecnologiche del settore.
MECS, il centro studi sui mercati industriali
MECS (Manufacturing Economic Studies) è un centro studi specializzato nell’analisi dei mercati della meccanica strumentale e dell’industria manifatturiera. Fondato quasi trent’anni fa dalle associazioni Acimac e Ucima, svolge attività di analisi dei mercati, elaborazione di previsioni economiche e realizzazione di indagini statistiche nei settori di propria competenza.



