Colli di Luni DOC

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uva

Il vino Colli di Luni DOC è un vino prodotto nelle province di La Spezia e Massa nelle Regioni Liguria e Toscana

La denominazione di origine controllata Colli di Luni è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione per le seguenti tipologie: Colli di Luni rosso, anche nella tipologia riserva; Colli di Luni bianco; Colli di Luni Vermentino, anche nella tipologia superiore e Colli di Luni Albarola.

I vini a denominazione di origine controllata Colli di Luni rosso devono essere ottenuti dalle uve provenienti da vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Sangiovese: minimo 50%; possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 50%, altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana e Liguria.

I vini a denominazione di origine controllata Colli di Luni bianco devono essere ottenuti dalle uve provenienti da vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Vermentino: minimo 35%; Trebbiano toscano: dal 25% al 40%; possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 30%, altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana e Liguria.

I vini a denominazione di origine controllata Colli di Luni Vermentino devono essere ottenuti dalle uve provenienti da vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Vermentino: minimo al 90%; possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 10%, altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana e Liguria.

I vini a denominazione di origine controllata Colli di Luni Albarola devono essere ottenuti dalle uve provenienti da vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Albarola: minimo 85%; possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 15%, altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana e Liguria.

Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione di vini a denominazione di origine controllata Colli di Luni devono essere quelle tradizionali della zona di produzione, con caratteristiche collinari, a specifica vocazione viticola e con caratteristiche pedoclimatiche omogenee.

Colli di Luni DOC

RegioneLiguria
Toscana
ProvinciaLa Spezia e Massa
DenominazioneColli di Luni DOC
Anno di registrazioneDOC dal 14.06.1989
TipologiaColli di Luni rosso
Colli di Luni rosso riserva
Colli di Luni bianco
Colli di Luni Vermentino
Colli di Luni Vermentino superiore
Colli di Luni Albarola
Base ampelograficaI vini a denominazione di origine controllata Colli di Luni rosso devono essere ottenuti dalle uve provenienti da vigneti aventi, nell'ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Sangiovese: minimo 50%; possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 50%, altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana e Liguria.
I vini a denominazione di origine controllata Colli di Luni bianco devono essere ottenuti dalle uve provenienti da vigneti aventi, nell'ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Vermentino: minimo 35%;
Trebbiano toscano: dal 25% al 40%; possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 30%, altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana e Liguria.
I vini a denominazione di origine controllata Colli di Luni Vermentino devono essere ottenuti dalle uve provenienti da vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Vermentino: minimo al 90%; possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 10%, altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana e Liguria.
I vini a denominazione di origine controllata Colli di Luni Albarola devono essere ottenuti dalle uve provenienti da vigneti aventi, nell'ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Albarola: minimo 85%; possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 15%, altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana e Liguria
Zona di raccolta uveProvincia di La Spezia:
Comuni di Ortonovo, Castelnuovo Magra, Sarzana, Santo Stefano di Magra, Bolano, Calice al Cornoviglio, Beverino, Riccò del Golfo, Follo, La Spezia, Vezzano Ligure, Arcola, Lerici, Ameglia.
Provincia di Massa:
Comuni di Fosdinovo, Aulla, Podenzana
ImbottigliamentoStesso territorio amministrativo delle zone di raccolta delle uve
Bottiglia e tappoI vini a denominazione di origine controllata Colli di Luni debbono essere immessi al consumo in bottiglie o altri recipienti di vetro di capacità non superiore a 5 litri e, per ciò che concerne la presentazione, debbono essere consoni ai tradizionali caratteri di un vino di pregio.
È consentita qualsivoglia tipologia di tappatura prevista dalle vigenti disposizioni ad esclusione della tappatura a corona

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