Cirò DOC

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uva

Il vino Cirò DOC è un vino prodotto nella provincia di Crotone nella Regione Calabria

La denominazione di origine controllata Cirò è riservata ai vini che rispondono ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione per le seguenti tipologie: Rosso, anche nelle tipologie classico, classico superiore, classico superiore riserva, superiore e superiore riserva; Rosato; Bianco.

I vini Cirò rosso e rosato devono essere ottenuti da uve prodotte da vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:

Gaglioppo minimo 80%; possono concorrere alla produzione di detti vini le uve a bacca rossa provenienti dalle varietà idonee alla coltivazione nella regione Calabria, fino ad un massimo del 20% ad esclusione delle varietà Barbera, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Sangiovese e Merlot, che possono concorrere fino ad un massimo del 10%.

Il vino Cirò bianco deve essere ottenuto da uve prodotte da vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:

Greco bianco minimo 80%, possono concorrere alla produzione di detti vini, da sole o congiuntamente fino ad un massimo del 20%, le uve a bacca bianca provenienti dalle varietà idonee alla coltivazione nella regione Calabria.

Le condizioni ambientali di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini Cirò rosso, rosato e bianco devono essere quelle tradizionali della zona o comunque quelle più idonee a conferire ai vini le caratteristiche chimico-fisiche e qualitative necessarie.

Cirò DOC

RegioneCalabria
ProvinciaCrotone
DenominazioneCirò DOC
Anno di registrazioneDOC dal 02.04.1969
TipologiaCirò Rosso
Cirò Rosato
Cirò Bianco
Base ampelograficaI vini Cirò rosso e rosato devono essere ottenuti da uve prodotte da vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
Gaglioppo minimo 80%; possono concorrere alla produzione di detti vini le uve a bacca rossa provenienti dalle varietà idonee alla coltivazione nella regione Calabria, fino ad un massimo del 20% ad esclusione delle varietà Barbera, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Sangiovese e Merlot, che possono concorrere fino ad un massimo del 10%.
Il vino Cirò bianco deve essere ottenuto da uve prodotte da vigneti aventi, nell'ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
Greco bianco minimo 80%, possono concorrere alla produzione di detti vini, da sole o congiuntamente fino ad un massimo del 20%, le uve a bacca bianca provenienti dalle varietà idonee alla coltivazione nella regione Calabria
Zona di raccolta uveTutti i territori dei comuni di Cirò e Cirò Marina e in parte i territori dei comuni di Melissa e Crucoli
ImbottigliamentoStesso territorio amministrativo delle zone di raccolta delle uve
Bottiglia e tappoPer i vini Cirò è consentita l'immissione al consumo soltanto in recipienti di vetro.
Le bottiglie od i fiaschi, contenenti vini Cirò, all’atto dell’immissione al consumo, devono essere, anche per quanto riguarda la forma e l'abbigliamento, adeguati ai tradizionali caratteri di un vino di pregio.
Per il confezionamento dei vini Cirò rosso superiore riserva e rosso classico superiore riserva deve essere usato esclusivamente tappo di sughero raso bocca

 

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