Filiera enologia bio, se ne discute a Bari l’11 ottobre

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agricoltura

Un importante convegno affronta il tema nell’ambito di Agrilevante 2019

BARI. “Il vino biologico: aspetti tecnici, normativi e di mercato” è il titolo del convegno sulla filiera del vino biologico si terrà venerdì 11 ottobre alle ore 15 presso la Sala 1 del Centro Congressi Nuova Fiera del Levante, a Bari. Organizzato da BolognaFiere, Assobio e FederBio, UIV (Unione Italiana Vini, Fiera del Levante), in collaborazione con FederBio Puglia, sono gli organizzatori. Il convegno intende accendere l’attenzione su alcune tematiche di forte interesse per gli operatori quali: l’evoluzione del comparto vino biologico in Italia e le sue prospettive di sviluppo; gli aspetti normativi in relazione alla nuova normativa UE sul vino biologico; le problematiche legate all’impiego del rame in viticoltura biologica e le alternative possibili e le opportunità dell’OCM vino per il comparto biologico.

Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali degli Organizzatori e delle Autorità, per proseguire con gli interventi di: Silvia Zucconi (Nomisma); Elisabetta Romeo-Vareille (Unione Italiana Vini); Carlo Bazzocchi (FederBio Servizi); Michelangelo De Palma (FederBio Servizi). Traccerà le conclusioni del dibattito Roberta Cafiero (Dirigente Ufficio PQAI 1 del MIPAAFT). BolognaFiere è stata la prima realtà fieristica a intuire l’importanza del biologico, le potenzialità di crescita e la sua strategicità. Una consapevolezza che ha portato alla nascita di SANA, il Salone internazionale del biologico e del naturale.

Oggi il nostro Paese è leader in Europa per numero di imprese che operano nella filiera bio, sono  2 milioni di ettari le superfici biologiche certificate, siamo il primo esportatore dell’Unione Europea con oltre 2 miliardi di fatturato annuo e il Governo – per voce del Ministro Bellanova – intende rimettere l’agricoltura e l’alimentare al centro dell’Agenda del Paese, sostenendo sempre più e sempre meglio qualità, eccellenza, tracciabilità, sicurezza, posizionamento delle nostre imprese e dei nostri prodotti in Italia e nel mondo.

Parallelamente all’accreditarsi del settore, la manifestazione – che BolognaFiere organizza da oltre trenta anni – ha dato vita a un network espositivo a supporto dello sviluppo dell’agricoltura e dell’agroalimentare certificato. L’ultima edizione della manifestazione, conclusasi lo scorso settembre, ha visto la presenza di oltre 1.000 aziende su un’area espositiva di 60 mila metri quadrati, 950 novità di prodotto e un’incisiva partecipazione di buyer internazionali. L‘intera filiera bio ha il suo riferimento in SANA che articola la propria proposta espositiva nei settori Food, Non Food e Green Lifestyle.

In questa ampia offerta, che vede la presenza di aziende leader, un trend estremamente interessante si è evidenziato nel comparto enologico in cui i vini bio nazionali si stanno distinguendo, riscuotendo importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. La grande tradizione enologica italiana, che ci posiziona fra i principali produttori mondiali, guarda con estremo interesse alla produzione biologica e il mercato assiste a un trend di crescita delle etichette “bio” fra le eccellenze dei nostri produttori.

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